Il “Via del Mare” di Lecce si prepara a cambiare volto. Il progetto annunciato rappresenta un intervento strutturale profondo, non una semplice manutenzione ordinaria. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’impianto in uno stadio moderno, funzionale e soprattutto conforme agli standard UEFA di livello 4, aprendo così la porta anche a competizioni europee come Champions League ed Europa League. Il Lecce giocherà un mese lontano dalla sua casa grazie alla combinazione di due eventi: due gare in trasferta e un turno di riposo. Dunque, dopo la gara dell'8 Marzo contro la Cremonese, il Lecce giocherà nuovamente in casa il 3 Aprile contro l’Atalanta.

Gli interventi strutturali

Il primo intervento riguarderà la Tribuna Ovest: verrà smontata l’attuale copertura, oggi unica presente, per consentire il montaggio dei pilastri e la realizzazione della nuova struttura. Parallelamente si procederà con l’impermeabilizzazione dei gradoni, un passaggio fondamentale per garantire sicurezza e durabilità nel tempo. La Tribuna Est sarà oggetto di manutenzione straordinaria, con la sostituzione dei seggiolini e un generale ammodernamento degli spazi.

Non meno importante sarà il rifacimento completo del manto erboso e del sistema di irrigazione, elemento centrale per assicurare qualità di gioco e standard richiesti dalle competizioni internazionali. Un terreno di gioco all’altezza non è solo un dettaglio tecnico, ma un segnale di ambizione sportiva.

Ristrutturate anche varie aree interne

Il progetto comprende anche la ristrutturazione delle aree interne: bar, hospitality, servizi igienici, uffici, mixed zone, primo soccorso e area snack. Si punta a migliorare l’esperienza complessiva del tifoso, rendendo lo stadio non soltanto un luogo dove assistere a una partita, ma uno spazio moderno e accogliente.

Durante alcune gare, parte dei settori sarà interessata dai lavori. Gli abbonati dei 2-3 mila posti coinvolti verranno ricollocati gratuitamente in altre zone dell’impianto. Una soluzione temporanea, necessaria per consentire il completamento degli interventi senza fermare l’attività sportiva.

Di seguito il video del corrieresalentino con intervista al Presidente del Lecce, Sticchi Damiani.

Il Via del mare potrà accogliere gare europee

Il salto di qualità annunciato non è solo estetico. Ottenere la classificazione “UEFA 4” significa rispettare parametri stringenti in termini di sicurezza, servizi, infrastrutture e organizzazione. È un investimento strategico che guarda al futuro: uno stadio europeo è un patrimonio per la città, per il club e per l’intero territorio. Ora, però, serviranno tempi certi e gestione efficiente. Le ambizioni si misurano anche nella capacità di portare a termine le promesse.