Sabato 31 gennaio alle ore 18:30 Stamford Bridge farà da cornice a una nuova puntata del derby londinese tra Chelsea e West Ham, valido per la 24ª giornata di Premier League 2025/26. I Blues, padroni di casa, partono con i favori del pronostico in una sfida che mette di fronte due realtà dall'identità differente ma accomunate dalla voglia di rivalsa: il Chelsea per inseguire posizioni nobili in classifica, gli Hammers per sorprendere a domicilio.

Le probabili formazioni di Chelsea-West Ham

Per l’appuntamento a Stamford Bridge il tecnico dei Blues si affida al collaudato 4-2-3-1: tra i pali Robert Sanchez, difesa composta da Reece James, Trevoh Chalobah, Benoit Badiashile e Marc Cucurella. In mediana agiranno Andrey Santos e Moises Caicedo, mentre il trio alle spalle della punta vedrà impegnati il baby Estêvão, Enzo Fernandez e Pedro Neto. In avanti, Joao Pedro sarà la punta di riferimento.

West Ham risponde con il 4-4-1-1, affidandosi ad Areola in porta; linea difensiva con Wan-Bissaka, Mavropanos, Jean-Clair Todibo e il giovane Oliver Scarles.

A centrocampo spazio a Jarrod Bowen sulla destra, Tomas Soucek e Mateus Fernandes in mezzo, Summerville largo a sinistra. Sulla trequarti agirà Pablo alle spalle di Valentin Castellanos, terminale offensivo.

Quote: Blues nettamente favoriti per i bookmaker

I principali bookmaker si schierano apertamente dalla parte dei padroni di casa. William Hill quota la vittoria del Chelsea a 1.50, il pareggio a 4.33 e il successo del West Ham a 5.80. Dai dati di Bet365 arrivano stime simili: Blues vincenti a 1.50, X a 4.50, mentre il colpaccio degli Hammers paga 6.00 volte la posta. Dunque, Stamford Bridge resta un fortino per scommettitori e analisti.

Piloti del Chelsea: i numeri di Estêvão, Pedro Neto e Joao Pedro

I riflettori saranno puntati innanzitutto su Estêvão, la stellina brasiliana di appena 18 anni. Dopo i primi assaggi di Premier, il giovane ex Palmeiras ha raccolto già 18 presenze (di cui 9 da titolare) per 685 minuti totali, arricchendo il bottino con 2 reti e 2 assist. La vivacità di Estêvão si ritrova anche nei dribbling: ben 59 tentativi, con 24 riusciti, sintomo di un’attitudine a puntare l’uomo che può animare le corsie dei Blues. Nonostante la giovane età, il brasiliano ha anche mostrato personalità facendosi procurare un rigore e dimostrandosi già dalle prime uscite una pedina utile nello scacchiere offensivo di Stamford Bridge.

Altro protagonista atteso è Joao Pedro, già rodato nel campionato inglese. Il centravanti brasiliano, partita dopo partita, si è ritagliato uno spazio importante tra i titolari del Chelsea, viaggiando a una media gol interessante: 8 reti e 3 assist in 23 presenze (20 da titolare), a cui abbina 22 passaggi chiave e 21 dribbling riusciti su 49. Le sue 27 conclusioni (17 nello specchio) raccontano di una punta volenterosa, sempre nel vivo dell’azione e capace anche di sporcare il tabellino dei falli guadagnati (34) e dei cartellini gialli ricevuti (2).

A orchestrare la manovra offensiva dei Blues c’è Pedro Neto, classe 2000 portoghese con una stagione già da protagonista: 23 partite (21 dall’inizio), 5 gol e 3 assist.

Neto si posiziona regolarmente tra i migliori della rosa per rendimento, capace di mantenere una valutazione media di 7.05. Con 36 passaggi chiave e ben 32 dribbling riusciti su 68 tentativi, la sua capacità di accendere la luce tra le linee è uno dei motori dello scacchiere di Stamford Bridge. Importanti anche i numeri difensivi: 14 tackle e 6 intercetti, segno di come sappia essere utile pure in fase di recupero palla.

West Ham: i dati di Castellanos e Pablo

In casa Hammers l’attenzione è rivolta su Valentin Castellanos, centravanti argentino arrivato in estate e chiamato a dare il cambio di passo. Per lui le prime 3 presenze da titolare non hanno ancora portato la gioia del gol, ma la generosità non manca: 8 tiri tentati, 4 occasioni create per i compagni e una presenza dinamica che lo vede coinvolto in 27 duelli (8 vinti).

A supportarlo, sulla trequarti, Pablo. Il giovane portoghese ha messo insieme 176 minuti e due presenze dal primo minuto: pur senza segnature, offre movimento e aiuto anche in fase di contenimento, con 5 tackle e 1 intercetto. Il suo score di 13 duelli vinti su 42 totali segnala però una fisicità ancora da affinare rispetto ai difensori di Premier League.