Scenario d’alta quota a St. James’ Park: sabato 25 gennaio, alle ore 15:00, Newcastle e Aston Villa si daranno battaglia nel 23° turno di Premier League con la posta in palio che diventa pesante in chiave europea. I Magpies, davanti al proprio pubblico, proveranno ad approfittare dell’entusiasmo che da mesi bagna le sponde del Tyne, mentre i Villans si presentano con la voglia di scardinare le certezze bianconere e portare punti preziosi in Midlands.
Due filosofie e due organici profondamente diversi, uniti dalla fame di punti e da individualità che promettono di accendere la gara.
Le probabili formazioni di Newcastle-Aston Villa
Eddie Howe punta sul collaudato 4-3-3 per i suoi Magpies: tra i pali spazio a Nick Pope, difesa che vede Trippier, Thiaw, Botman e Lewis Hall. In mezzo, personalità e fosforo con Bruno Guimaraes, Sandro Tonali e Joelinton. Davanti, fari puntati sulle incursioni di Harvey Barnes e Anthony Gordon, con Yoane Wissa a cercare spazio e profondità su tutto il fronte offensivo.
Dall’altra parte, Unai Emery risponde con il suo 4-2-3-1: Marco Bizot in porta sarà protetto dal quartetto formato da Matty Cash, Ezri Konsa, Pau Torres e Ian Maatsen. Mediana affidata a Bogarde e Tielemans, mentre alle spalle della punta Ollie Watkins agiranno Sancho, Morgan Rogers ed Emiliano Buendía, con l’argentino che garantisce imprevedibilità sulla trequarti.
Quote: equilibrio in Premier, ma Magpies leggermente favoriti
Secondo i bookmaker, il Newcastle parte con i favori del pronostico: William Hill quota la vittoria interna a 1.95, il pareggio a 3.50 e il successo della squadra ospite sempre a 3.50. Quote praticamente equivalenti per Bet365, che conferma il segno 1 a 1.95, la X sale a 3.80 e il blitz di Aston Villa arriva a 3.60.
Il pubblico di St. James’ Park sembra poter rappresentare l’ago della bilancia, ma i numeri della stagione suggeriscono margini per qualsiasi risultato.
I protagonisti in campo: numeri che raccontano il Newcastle e la spinta Villans
Se i Magpies possono ancora una volta contare sulle accelerazioni di Harvey Barnes e Anthony Gordon, è proprio l’asse delle ali inglesi a promettere scintille: Barnes, in stagione, ha raccolto 5 gol in 21 apparizioni (di cui soltanto 10 da titolare), sfruttando un’efficienza sotto porta significativa (15 tiri nello specchio sui 22 totali). Spesso decisivo partendo dalla panchina (11 ingressi a gara in corso), il suo contributo offensivo resta fondamentale anche grazie ai 15 passaggi chiave distribuiti, pur ancora a caccia del primo assist stagionale.
Anthony Gordon, sempre più uomo chiave nel sistema di Howe, ha già superato quota 1000 minuti giocati nel torneo (17 presenze e 15 da titolare), regalando 2 reti e un assist, ma soprattutto risultando un rebus costante per le difese avversarie: ben 52 i dribbling tentati, 24 andati a buon fine, a testimonianza di una pericolosità che va oltre i numeri puri. Gordon è anche tra i migliori nei duelli (63 vinti su 137) e si prende responsabilità anche dal dischetto, con 2 rigori segnati su 2.
Il nuovo acquisto Yoane Wissa, impiegato spesso come arma dalla panchina (6 ingressi su 8 presenze), ha trovato 1 rete nei pochi minuti concessi (266'), pur non brillando nei duelli (solo 8 vinti su 28). Resta comunque una pedina dal valore aggiunto per le rotazioni offensive di casa Newcastle.
In casa Aston Villa, spicca il dinamismo e la qualità di Emiliano Buendía sulla trequarti, già a referto con 4 gol e 2 assist in 20 presenze. L’argentino, spesso schierato a partita in corso (10 subentri), va sottolineato anche per la sua intensità in fase di recupero, con 25 tackle e 18 passaggi chiave, ma soprattutto per i 65 duelli vinti su 157 combattuti. È uno degli uomini che Unai Emery considererà imprescindibili nelle transizioni tra le linee.
Jadon Sancho, 11 presenze ma soltanto 2 da titolare, cerca il primo acuto personale: finora nessun gol né assist, ma 6 passaggi chiave e 5 dribbling a segno, numeri che lasciano intendere la volontà di lasciare il segno in questa nuova esperienza a Birmingham.
Infine, occhi puntati su Ollie Watkins, sempre riferimento avanzato dei Villans: 7 gol e 1 assist, frutto di numeri precisi sotto porta (18 tiri nello specchio su 30 totali) e di capacità di duello (73 conquistati su 168). Watkins è giocatore che ama attaccare la profondità e offrire soluzioni utili anche nella costruzione bassa, confermandosi uno dei leader tecnici dell’Aston Villa.