Pisa e Atalanta si preparano ad affrontarsi per la ventunesima giornata della Serie A 2025/26 in un venerdì sera che profuma d’inverno e suggestioni. Il teatro della sfida sarà l’Arena Garibaldi, cuore storico del calcio pisano, dove il 16 gennaio alle 20:45 i nerazzurri di Bergamo proveranno a confermarsi squadra d’alta classifica contro una neopromossa desiderosa di stupire.

La partita promette scintille: Pisa in cerca di punti salvezza, Atalanta con la testa sempre all’Europa, pronte a incrociare i destini in un turno che segna lo spartiacque di metà stagione.

Probabili formazioni: le scelte di Pisa e Atalanta

Non sono disponibili le formazioni probabili ufficiali, ma restano alte le attese per alcuni dei protagonisti che potrebbero decidere la sfida. Il Pisa potrebbe gettare nella mischia i propri giovani talenti e alcune colonne dell’undici toscano che stanno ben figurando in questo campionato, mentre la Dea pare intenzionata a puntare sulle proprie armi migliori, da De Ketelaere fino a Scamacca, passando per la freschezza e la qualità di Zalewski.

Quote: Atalanta largamente favorita, nerazzurri avanti per i bookmaker

I favori dei pronostici vanno in modo netto ai bergamaschi. William Hill quota il successo interno dei toscani a 5.00, il pareggio a 3.70 e la vittoria esterna della Dea a 1.62. Anche Bet365 vede l’Atalanta largamente avanti nelle gerarchie: 6.00 per il Pisa, 3.75 per la X, 1.62 per un successo di Scamacca e compagni all’Arena Garibaldi. Numeri che certificano la fiducia riposta nei ragazzi di Gasperini contro un Pisa che vuole però sovvertire i pronostici giocando la partita della vita davanti al proprio pubblico.

Le statistiche: l’orgoglio del Pisa e il talento nerazzurro

La stagione dei toscani vede tra i protagonisti Samuele Angori, ventiduenne che da centrocampista ha già raccolto 17 presenze, di cui 13 da titolare.

Con 1100 minuti sulle gambe, si fa notare per il lavoro oscuro: 21 tackle, 11 intercetti e ben 61 duelli vinti su 97, sintomo di un’incisività importante in mezzo al campo. Poco prolifico sottoporta (3 tiri totali), è però fondamentale nell’economia del gioco grazie ai 17 passaggi-chiave già distribuiti e una presenza costante nella costruzione.

In attacco per il Pisa, Mattéo Tramoni e Henrik Meister sono chiamati a spezzare l’equilibrio. Tramoni, classe 2000, è a quota 2 reti su 18 apparizioni ed esprime la sua utilità anche come suggeritore (22 key pass all’attivo). Buoni anche i dati sulla precisione, con 7 tiri nello specchio su 17 tentati. Meister, talento danese di 22 anni, ha siglato 2 reti nelle sue 16 presenze, dimostrando caparbietà nei duelli (128 totali, 43 vinti) e buona propensione al dribbling con 10 riusciti su 26 tentativi, caratteristiche che potrebbero mettere in difficoltà la retroguardia bergamasca.

Tra le fila della Dea, spicca la stagione di Charles De Ketelaere. L’attaccante belga, punto fermo nell’undici di Gasperini, ha già collezionato 3 gol e 2 assist in 18 presenze, viaggiando su una media-voto robusta (7.32). Capace di scardinare le difese, De Ketelaere è fondamentale nel cucire la manovra: 38 passaggi chiave, 602 passaggi totali e ben 34 dribbling riusciti sui 70 provati testimoniano la costante ricerca della superiorità numerica.

A centrocampo, Nicola Zalewski porta qualità e polmoni: 16 presenze, 1 gol e 2 assist, ma soprattutto 18 dribbling completati e ben 67 duelli vinti su 107, segnale di una presenza particolarmente incisiva nelle due fasi. In avanti, Gianluca Scamacca si conferma centravanti implacabile quando trova la giornata giusta: 5 centri in 13 partite, 28 conclusioni di cui 12 nello specchio e una media di un gol ogni 158 minuti rappresentano il biglietto da visita del bomber romano, da tenere d’occhio soprattutto sui palloni alti.