Il campionato di Serie A entra nel vivo e al Sinigaglia di Como, giovedì 15 gennaio alle 20:45, va in scena una sfida dal sapore speciale tra i padroni di casa lariani e i rossoneri del Milan, sedicesima giornata di una stagione che promette sorprese. A guidare il Como c’è Fabregas, costretto a schierarsi senza alcune pedine chiave, mentre Allegri punta sull'esperienza della propria rosa, recuperando in difesa Tomori dopo la squalifica. In palio ci sono punti pesanti sia per la permanenza nella parte sinistra della classifica che per le ambizioni Champions degli ospiti.
Le probabili formazioni di Como-Milan
Fabregas si affida al collaudato 4-2-3-1, recuperando Ramon in difesa dopo la squalifica scontata contro il Bologna. La linea arretrata sarà composta da Butez tra i pali, con Van der Brempt, Ramon, Diego Carlos e Moreno a protezione. In mediana spazio a Perrone e Da Cunha, mentre il trio Vojvoda-Paz-Rodriguez agirà alle spalle dell'unica punta Douvikas. Occhio a Carlos, insidiato da Kempf, e a Van der Brempt, favorito su Smolcic.
Sul fronte rossonero, Allegri torna a varare il 3-5-2: Maignan difenderà i pali, sostenuto da Tomori, Gabbia e De Winter. Sugli esterni Saelemaekers e Bartesaghi, Fofana in mezzo coadiuvato dall’intramontabile Modric e da Rabiot, con probabile conferma di Nkunku e Leao in attacco.
Rientra quindi Tomori mentre restano ai box Pavlovic e Fullkrug. Per Nkunku c’è un ballottaggio con Pulisic, ma il francese appare in vantaggio.
Quote: Milan nettamente favorito a Como
I bookmaker danno i rossoneri con il favore del pronostico, anche se lo scenario del Sinigaglia potrebbe regalare insidie. William Hill quota il segno 2 – vittoria del Milan – a 2.45, mentre il successo interno del Como vale 2.90 e il pareggio 3.00.
Anche Bet365 si allinea, offrendo i rossoneri vincenti a 2.40, Como a 3.00 e X a 3.30. Un equilibrio sottile, ma la tradizione e la rosa di livello danno la squadra di Allegri nettamente avanti nelle previsioni.
Statistica e talento: gli uomini chiave in numeri
Sotto la lente dei riflettori c’è Nicolás Paz, giovane talento argentino del Como, già al centro del gioco lariano con numeri di rilievo: 19 presenze (18 da titolare), 6 gol e altrettanti assist in appena 1620 minuti.
È il motore della trequarti biancoblù, capace sia di inserirsi che rifinire, come dimostrano anche i suoi 43 tiri totali (25 nello specchio), 44 dribbling riusciti e un totale di 791 passaggi, di cui 36 chiave. Il duello in mediana, per lui, sarà accesso e determinante.
A supportare Paz, l’estro di Jesús Rodríguez, regista spagnolo classe 2005, che pur senza reti ha già servito 6 assist in 16 partite (11 da titolare) con 286 passaggi e ben 27 chiave. La sua capacità di innescare l’attacco lariano, testimoniata anche da 24 dribbling riusciti sui 64 tentati, sarà essenziale contro un centrocampo rossonero fisico.
Davanti, attenzione massima ad Anastasios Douvikas, attaccante greco che in 19 presenze – spesso da subentrato – ha già trovato 6 gol, tirando 22 volte e centrando lo specchio in 12 occasioni.
Da non trascurare la sua freddezza dagli undici metri, con 1 rigore realizzato su 1 tentato.
Tra i rossoneri spicca Luka Modric, faro dell’orchestra di Allegri, capace a 40 anni di guidare il gioco con una media voto da applausi (7.61). Croato di esperienza mondiale, ha già confezionato oltre 1200 passaggi con 36 chiave, 1 gol e 2 assist all'attivo in 18 presenze. La sua capacità di orchestrare le trame a centrocampo resta una dote ineguagliabile: 28 tackle, 24 intercetti e una presenza costante in fase di rottura e costruzione.
Davanti si affida ai colpi di Rafael Leao, autore di 7 reti (di cui 2 su rigore) in appena 13 presenze e 847 minuti giocati, con una media realizzativa che fa la differenza quando il gioco si fa duro.
Leao è la minaccia prediletta nel sistema Milan: 22 tiri, di cui 16 nello specchio, e una capacità di incidere anche nei dribbling e nei duelli.
Occhio infine a Christopher Nkunku, che in 13 partite (6 da titolare) ha messo insieme 3 gol e 2 assist, agendo sia da prima che da seconda punta. Avrà probabilmente una maglia dal 1' e potrà sfruttare la sua velocità nelle ripartenze rossonere.



















