Carlos Alcaraz ha raggiunto per la prima volta la semifinale degli Australian Open, superando Alex De Minaur nei quarti di finale. Lo spagnolo, numero uno del mondo, ha battuto il giocatore di casa con il punteggio di 7‑5, 6‑2, 6‑1. Ora attende Alexander Zverev per una sfida che lo stesso Alcaraz definisce una “rivincita”.

Il match e la reazione di Alcaraz

Alcaraz ha faticato nel primo set, ma ha poi preso il controllo del match nei due parziali successivi, imponendosi con autorità su De Minaur. Dopo il successo, il tennista spagnolo ha dichiarato: “Sono molto felice di essere arrivato in semifinale.

Ora c’è Sasha Zverev, dovrò stare molto attento: voglio prendermi la rivincita”. Il riferimento è alla sconfitta subita contro il tedesco nei quarti di finale dell’edizione 2024.

Il precedente e la preparazione

Alcaraz ha ricordato di aver seguito il percorso di Zverev nel torneo e di essersi allenato con lui una settimana prima, perdendo 7‑6. “Ci siamo allenati una settimana fa e mi ha battuto 7‑6. Devo essere pronto, tutto il team deve essere pronto. Sarà una battaglia, servirà una partita molto tattica. Non vedo l’ora di giocare per prendermi la mia rivincita”. Il bilancio tra i due giocatori è in perfetta parità: sei vittorie a testa nei dodici precedenti incontri.

Zverev in semifinale e contesto del torneo

Alexander Zverev ha conquistato la semifinale superando in quattro set lo statunitense Learner Tien, con il punteggio di 6‑3, 6‑7, 6‑1, 7‑6, in un match durato oltre tre ore. Il tedesco ha messo a segno 24 ace e non ha subito break, confermando il suo ritorno tra i migliori quattro in Australia per la quarta volta in carriera. La partita si è disputata con il tetto chiuso alla Rod Laver Arena a causa del caldo estremo.

Alcaraz, invece, ha impiegato circa due ore e sedici minuti per avere la meglio su De Minaur, dominando soprattutto nel secondo e terzo set. Con questo risultato, diventa il terzo giocatore più giovane dell’Era Open a raggiungere le semifinali in tutti e quattro i tornei del Grande Slam, a 22 anni e 258 giorni.