Verona e Bologna tornano in campo per la 16ª giornata della Serie A 2025/26, in programma giovedì 15 gennaio alle ore 18:30 allo Stadio Marcantonio Bentegodi, cuore pulsante della fede gialloblù. Un incrocio che promette scintille: gli scaligeri, allenati da Zanetti, cercano punti pesanti per riscattarsi dopo la sconfitta contro la Lazio; i felsinei di Italiano puntano a confermare la propria corsa europea e a mantenere la striscia positiva.
Le probabili formazioni: Verona conferma coppia Giovane-Orban, Orsolini guida l'attacco felsineo
L'Hellas Verona schiererà presumibilmente il consueto 3-5-2 di Zanetti.
Montipò andrà tra i pali; linea difensiva composta da Nunez, Bella-Kotchap e Valentini. L'esterno Belghali è al rientro dalla Coppa d’Africa, pronto a dare spinta sulla fascia, insieme a Frese. Nel cuore del centrocampo ci saranno Niasse, Gagliardini e Bernede, a presidiare le due fasi. In avanti, fiducia confermata per la giovane coppia Giovane-Orban: il primo si è guadagnato il posto con prestazioni generose, il secondo resta il riferimento offensivo per provare a scardinare la difesa ospite.
Bologna risponde con il 4-2-3-1 pensato da Italiano. Skorupski tra i pali, difesa con Holm, Vitik, Heggem e Miranda. In mezzo Pobega e Ferguson a schermare e costruire. Sulle trequarti qualità e imprevedibilità con Orsolini, Odgaard e Dominguez a supporto della punta centrale Castro.
Out lo squalificato Cambiaghi, spazio quindi al dinamismo del nuovo assetto. Dalla panchina pronti a subentrare Dallinga e Rowe. Out per infortunio Bernardeschi e Lucumi.
Quote: favoriti i rossoblù, scaligeri outsider
Le lavagne dei bookmaker parlano chiaro: il Bologna parte con il favore del pronostico. William Hill quota la vittoria interna dell’Hellas Verona a 3.40, il pareggio a 3.00 e il successo esterno degli emiliani a 2.15.
Quote in linea anche per Bet365, che propone l’1 a 3.60, la "X" a 3.10 e il colpo esterno dei rossoblù a 2.20. Il gap in quota fotografano un certo ottimismo per i ragazzi di Italiano, forti di una classifica più che positiva e di un attraversamento di forma interessante, mentre i gialloblù dovranno fare leva sul fattore Bentegodi.
Chiavi del match: Orsolini trascina il Bologna, Giovane e Orban le speranze veronesi
Tra i rossoblù, Riccardo Orsolini si conferma l’elemento più in forma: 6 reti e una presenza costante in tutte le azioni d’attacco, con 19 conclusioni in porta su 37 tentativi e ben 3 realizzazioni dal dischetto.
Il suo ruolo da protagonista nella manovra di Italiano – con 16 occasioni create e 19 dribbling riusciti su 42 – lo rende l’uomo a cui la difesa scaligera dovrà riservare attenzioni particolari. Accanto a lui, Jens Odgaard sta dando continuità con 3 gol personali e 1 assist in 14 presenze, partecipando attivamente alla fase d’attacco e con una discreta capacità nella conquista dei duelli fisici (43 vinti su 106).
Per il Verona, il tandem Giovane-Orban è chiamato a concretizzare la mole di gioco. Giovane, spesso spina nel fianco per le difese avversarie grazie ai suoi 27 dribbling riusciti su 64 tentativi, ha già messo insieme 3 reti e 4 assist in 19 apparizioni, impreziosendo il suo apporto da attaccante moderno con ben 26 passaggi chiave e una partecipazione costante in fase di raccordo.
Gift Orban ha trovato la via del gol in 5 occasioni e, in appena 16 presenze (12 da titolare), ha già garantito un apporto decisivo, pure dal dischetto con 2 reti su 2. Il suo dinamismo si traduce in 10 dribbling vincenti e una percentuale di duelli vinti superiore al 37%, segno di una presenza importante sotto porta ma anche nella costruzione della manovra.
Nel pacchetto di centrocampo, da tenere d’occhio Domagoj Bradaric, elemento di equilibrio per l’Hellas, pedina preziosa in transizione grazie a 321 passaggi e 11 chiavi, impegnato sia nella riconquista (18 tackle, 5 intercetti) che in fase di raccordo tra i reparti. Da parte felsinea, attenzione anche a Thijs Dallinga: in 15 presenze trova meno spazio da titolare ma si fa notare per dedizione e spirito di sacrificio, entrando spesso in corsa e riuscendo a contribuire con 2 assist e tanti duelli.
Una sfida, insomma, aperta e combattuta, con il Bologna avanti nelle gerarchie della vigilia ma un Verona intenzionato a vendere cara la pelle davanti al suo pubblico. Sarà la qualità di Orsolini o la fame di riscatto degli scaligeri a fare la differenza?



















