Per la prima volta nella storia della nazionale spagnola, la selezione che parteciperà ai prossimi Mondiali non includerà alcun giocatore del Real Madrid. Questa assenza storica, che segna un momento significativo per il calcio iberico, arriva al culmine di una stagione particolarmente difficile per il club madrileno, conclusa senza trofei e caratterizzata da diversi problemi legati a infortuni e prestazioni deludenti.
Tra gli esclusi di spicco figurano sia il giovane Dean Huijsen sia il veterano Dani Carvajal, quest’ultimo salutato dal pubblico del Bernabeu dopo un’annata segnata da numerosi problemi fisici. Il commissario tecnico Luis de la Fuente ha invece confermato la presenza di Lamine Yamal, giovane talento del Barcellona, nonostante un recente infortunio al tendine del ginocchio che lo tiene fuori dai campi dalla fine di aprile. Riguardo le condizioni dei suoi atleti, De la Fuente ha dichiarato ai giornalisti: "Ci stiamo coordinando con gli staff medici di tutti i club.
I rapporti che abbiamo dicono che tutti i giocatori saranno pronti per la prima o la seconda partita".
Le scelte del commissario tecnico
Oltre a Lamine Yamal, tra i convocati spiccano anche Mikel Merino dell’Arsenal, anch’egli reduce da un infortunio, e Gavi, tornato in campo a marzo dopo un lungo stop al ginocchio. Il Barcellona si conferma il club più rappresentato, con ben otto giocatori nella lista definitiva. La decisione di escludere Carvajal e altri nomi di spicco come Álvaro Morata, che pure è stato protagonista con la Spagna negli ultimi anni ma reduce da una stagione negativa, sottolinea la chiara volontà di rinnovamento e la fiducia nei giovani da parte dello staff tecnico della Roja.
La lista dei convocati comprende:
- Portieri: Unai Simon (Athletic Bilbao), David Raya (Arsenal), Joan Garcia (Barcelona);
- Difensori: Marcos Llorente, Marc Pubill (Atletico Madrid), Pedro Porro (Tottenham), Aymeric Laporte (Athletic Bilbao), Eric Garcia, Pau Cubarsí (Barcelona), Marc Cucurella (Chelsea), Alejandro Grimaldo (Bayer Leverkusen);
- Centrocampisti: Rodri (Manchester City), Martin Zubimendi, Mikel Merino (Arsenal), Pedri, Gavi (Barcelona), Fabian Ruiz (Paris Saint-Germain), Alex Baena (Atletico Madrid);
- Attaccanti: Yeremy Pino (Crystal Palace), Victor Muñoz (Osasuna), Mikel Oyarzabal (Real Sociedad), Ferran Torres, Lamine Yamal, Dani Olmo (Barcelona), Nico Williams (Athletic Bilbao), Borja Iglesias (Celta Vigo).
Il calendario della Spagna e il contesto storico
La Spagna esordirà nel Gruppo H dei Mondiali contro Capo Verde il 15 giugno ad Atlanta, per poi affrontare l’Arabia Saudita il 21 giugno, sempre ad Atlanta, e l’Uruguay il 26 giugno a Guadalajara, in Messico.
L’inedita assenza di giocatori del Real Madrid rappresenta un fatto senza precedenti e riflette in modo evidente le difficoltà vissute dal club nell’ultima stagione, chiusa senza titoli e con diversi problemi interni allo spogliatoio. Al contrario, il Barcellona si conferma come il principale serbatoio di talenti per la nazionale, fornendo ben otto elementi alla spedizione mondiale.
Riguardo agli infortunati, sia Lamine Yamal sia Nico Williams dovrebbero recuperare in tempo per la competizione, secondo quanto dichiarato dal commissario tecnico, che si è detto fiducioso sulle condizioni fisiche dei suoi giocatori chiave. Questa scelta di puntare su giovani e su elementi in crescita testimonia la forte volontà di rinnovamento della Roja, che si prepara ad affrontare una delle edizioni più attese dei Mondiali con una rosa profondamente rinnovata.