Il Giudice Sportivo della Serie A, Gerardo Mastrandrea, ha emesso le decisioni per l’ultima giornata di campionato: un totale di nove giocatori squalificati. Il provvedimento più severo riguarda Alberto Grassi della Cremonese, fermato per ben quattro turni. La motivazione di questa pesante squalifica è "per avere proferito una espressione blasfema, avvicinandosi con fare minaccioso al direttore di gara spingendolo leggermente". La decisione evidenzia una stagione tesa e ricca di interventi della giustizia sportiva.
Tra gli altri provvedimenti, Christian Kabasele dell’Udinese ha ricevuto due giornate di squalifica e un’ammenda di cinquemila euro, "per avere colpito un avversario con un calcio ad una gamba a pallone lontano".
Due giornate anche per Milan Djuric della Cremonese, punito "per essere, quale calciatore in panchina, entrato sul terreno di gioco rivolgendo ad un assistente espressioni ingiuriose". Un turno di stop anche per il compagno di squadra David Chidozie, per analogo comportamento, e per Nicolas Valentini del Verona, tra gli espulsi.
Le sanzioni per diffida e le assenze chiave
Oltre ai calciatori fermati per espulsione diretta, sono stati squalificati per un turno, in quanto già diffidati, Sascha Britschgi del Parma, Henrikh Mkhitaryan dell’Inter, Ylber Ramadani del Lecce e Jamie Vardy della Cremonese. Queste assenze sono significative per le rispettive squadre, private di elementi chiave nell’ultima giornata.
Le decisioni si inseriscono in un contesto di grande tensione, con salvezza e corsa all'Europa ancora aperte.
Ulteriori provvedimenti e l'ultima giornata di campionato
L'ultima giornata di Serie A ha rivelato altri casi rilevanti, tra cui le squalifiche di Nicolò Rovella e Wesley, entrambi protagonisti del derby di Roma. Entrambi fermati per una giornata e multati per "comportamenti antisportivi". La lista si completa con Ranieri (Fiorentina), Taylor e Tavares (Lazio), Vitinha (Genoa), Bremer (Juventus), Caracciolo (Pisa), Gagliardini (Hellas Verona), Maripan (Torino) e Kamara (Udinese). Le loro squalifiche, per espulsioni dirette o somma di ammonizioni, hanno inciso sugli equilibri delle squadre in un turno decisivo.