Tensione e polemiche hanno caratterizzato l'incontro tra Svizzera e Colombia, valido per gli ottavi di finale dei Mondiali 2026. La partita, disputata martedì 7 luglio al BC Place di Vancouver, ha visto la Nazionale elvetica protagonista di accese proteste per due presunti calci di rigore e un'espulsione non concessi dalla direzione di gara. Un match dall'equilibrio palpabile, ma funestato da episodi arbitrali che hanno lasciato l'amaro in bocca alla formazione di Murat Yakin.

Il primo episodio controverso si è verificato nei primi minuti della ripresa. Il centrocampista Ndoye, dopo aver scambiato il pallone al limite dell'area, si è lanciato per chiudere un triangolo offensivo, ma è stato atterrato da un difensore colombiano prima di poter raggiungere la sfera. L'ex esterno del Bologna, oggi al Nottingham Forest, ha reclamato con insistenza il penalty, ma l'arbitro ha lasciato proseguire il gioco, senza ricorrere all'ausilio del Var.

Episodi chiave e proteste in campo

Intorno al 60', un altro momento di forte discussione ha animato il campo.

L'attaccante colombiano Luis Diaz ha tentato di penetrare in area, ma è stato fermato da un intervento difensivo svizzero. Nel tentativo di recuperare il pallone, Diaz ha colpito con una manata, apparentemente involontaria, il volto di un avversario, che è caduto a terra dolorante. Nonostante le veementi richieste di cartellino rosso da parte della panchina elvetica per il giocatore del Bayern Monaco, la decisione arbitrale è stata quella di non sanzionare l'episodio.

La serie di proteste svizzere è culminata al 73', quando la squadra ha nuovamente reclamato un calcio di rigore. Un cross proveniente dalla trequarti ha trovato Embolo smarcato al centro dell'area, ma il centravanti elvetico è stato anticipato dall'uscita del portiere Vargas, che lo ha travolto colpendo il pallone con i pugni.

Anche in questa circostanza, la richiesta di un penalty da parte della panchina di Yakin è rimasta inascoltata.

Contesto della gara e precedenti

L'incontro si è svolto con fischio d'inizio alle 22:00 italiane (le 13:00 locali a Vancouver) ed è stato diretto dall'arbitro Iván Barton di El Salvador, un fischietto noto per la sua gestione di gare ad alta intensità. La Svizzera, guidata dal tecnico Murat Yakin, aveva conquistato il primo posto nel Gruppo B, mentre la Colombia di Nestor Lorenzo aveva dominato il Gruppo K. Le formazioni iniziali hanno visto in campo giocatori chiave come Ndoye, Embolo e Vargas per la Svizzera, e Luis Diaz per la Colombia. Tra gli assenti di rilievo figuravano Silvan Widmer per la Svizzera, a causa di un problema all'anca, e Jhon Córdoba per la Colombia, alle prese con un infortunio all'adduttore.

Sul fronte dei precedenti storici, le due nazionali si erano già affrontate nella fase a gironi del Mondiale 1994, con una vittoria per 2-0 a favore della Colombia. Successivamente, si erano registrate alcune amichevoli. La squadra che è uscita vincitrice da questo ottavo di finale affronterà la vincente della sfida tra Argentina ed Egitto nel turno successivo.