Il capitano della nazionale inglese, Harry Kane, ha recentemente svelato un particolare aneddoto della sua carriera, confermando di aver giocato a golf con l'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. L'episodio, avvenuto circa diciotto mesi fa, ha avuto luogo durante un soggiorno di Kane a Palm Beach, dove ha ricevuto un invito diretto dall'allora presidente. "Abbiamo giocato circa 18 mesi fa.

Mi ha invitato quando ero a Palm Beach e quando il presidente ti invita...", ha raccontato Kane, sottolineando la natura singolare e inaspettata dell'esperienza.

Il calciatore inglese ha descritto l'incontro come un momento "surreale", esprimendo al contempo un sincero apprezzamento per le abilità golfistiche di Trump. "A dire il vero, gioca piuttosto bene. Spero di poter giocare come lui quando avrò la sua età. È stata un'esperienza unica. Sono grato che mi abbia invitato", ha dichiarato Kane, evidenziando la sua ammirazione per la performance dell'ex presidente sul campo.

Queste dichiarazioni giungono in un momento di particolare attenzione mediatica, anche in seguito agli elogi che lo stesso Trump aveva rivolto a Kane sul suo social network, Truth, alimentando ulteriormente la curiosità attorno a questo insolito incontro tra il mondo dello sport e quello della politica.

Il sostegno di David Beckham alla nazionale inglese

Nel corso della medesima conferenza stampa, Harry Kane ha condiviso un altro momento significativo, raccontando di aver incontrato David Beckham. L'ex leggenda del calcio inglese ha fatto visita alla squadra durante gli allenamenti dell'Inghilterra, in vista dell'importante sfida contro la Norvegia. "Ci ha detto ‘in bocca al lupo’. È un grande tifoso dell'Inghilterra.

È venuto a sostenerci. È una leggenda dell'Inghilterra e speriamo di poterlo rendere orgoglioso", ha affermato il capitano, rimarcando l'importanza e il valore del supporto ricevuto da una figura così iconica per il calcio britannico. La presenza di Beckham ha rappresentato un forte stimolo e un segno tangibile di incoraggiamento per la squadra in un momento cruciale della competizione.

Il contesto del Mondiale 2026 e le dichiarazioni di Kane

Le rivelazioni di Harry Kane sono state rilasciate durante una conferenza stampa tenutasi alla vigilia dei quarti di finale del Mondiale 2026, un appuntamento di grande risonanza per la nazionale inglese. Il capitano ha ribadito che l'invito a giocare a golf con Donald Trump è stato un momento "notable", sottolineando l'eccezionalità di essere stato scelto per una partita dall'allora presidente degli Stati Uniti.

Durante la stessa sessione con i giornalisti, Kane ha anche mostrato il suo lato più ironico e scherzoso, definendo Erling Haaland "una bestia" in tono giocoso. Questo dettaglio ha contribuito a delineare un quadro di clima disteso e di grande attenzione mediatica che circonda la nazionale inglese in questa fase decisiva del torneo, con il capitano che si è dimostrato capace di gestire sia argomenti seri che momenti di leggerezza.