Slaven Bilic è il nuovo commissario tecnico della nazionale di calcio della Croazia. La sua nomina arriva in seguito alle dimissioni di Zlatko Dalic, che ha rassegnato l'incarico dopo la prematura eliminazione della squadra ai recenti Mondiali. Questa decisione segna l'inizio di una nuova fase per la selezione croata. L'ufficializzazione è giunta direttamente dalla federazione calcistica croata, che ha riposto la sua fiducia in Bilic per guidare la squadra attraverso questo momento di transizione e superare la delusione mondiale.

A 57 anni, Bilic non è affatto un volto nuovo per la panchina croata.

Aveva già ricoperto l'importante ruolo di commissario tecnico tra il 2006 e il 2012, un periodo prolifico che vide la Croazia raggiungere i quarti di finale agli Europei del 2008, dove fu sfortunatamente eliminata ai calci di rigore dalla Turchia, in una partita rimasta nella memoria collettiva. Dopo la sua prima esperienza alla guida della nazionale, la carriera di Bilic lo ha portato ad allenare diversi club di prestigio. Tra questi figurano il West Ham in Premier League, il West Bromwich Albion e il Watford. Il suo incarico più recente è stato nella stagione 2023/24, quando ha guidato l'Al-Fateh nella Saudi League, accumulando ulteriore esperienza internazionale.

Il ritorno di Slaven Bilic e le ambizioni per il futuro

La federazione croata ha enfatizzato la natura unanime della scelta di Slaven Bilic, riconoscendo e lodando la sua vasta esperienza maturata sia sul campo come giocatore che in panchina come allenatore. Un dato significativo del suo precedente mandato rivela una notevole efficacia: in 65 partite, Bilic ha collezionato 42 vittorie, 15 pareggi e solo 8 sconfitte, un bilancio che si traduce in una percentuale di successi superiore a quella registrata dal suo predecessore, Zlatko Dalic. Lo stesso Bilic ha espresso grande entusiasmo per il suo ritorno: "Mi sento completamente pronto per questa sfida", ha affermato, aggiungendo di essere "un allenatore più maturo ed esperto, ma con la stessa motivazione e desiderio di vedere la Croazia forte, coraggiosa e vincente".

Il suo obiettivo primario è chiaro: puntare a un grande risultato, con un'attenzione particolare rivolta agli imminenti Europei del 2028, dove la nazionale cercherà di riscattarsi e competere ai massimi livelli.

Il futuro di Luka Modric e l'apertura di una nuova era

Un tema caldo affrontato da Bilic riguarda il futuro del capitano e simbolo della squadra, Luka Modric. Il tecnico ha chiarito che la decisione finale spetterà al giocatore stesso, che a settembre festeggerà il suo 41° compleanno. Tuttavia, Bilic non ha nascosto il suo forte desiderio che Modric possa continuare a indossare la prestigiosa maglia della nazionale, riconoscendo il suo valore inestimabile per il gruppo. Questo nuovo ciclo guidato da Slaven Bilic si prefigge, dunque, l'ambizioso intento di rilanciare la Croazia dopo l'uscita prematura dalla competizione mondiale.

L'obiettivo è costruire una squadra solida e altamente competitiva, pronta ad affrontare con determinazione i prossimi e cruciali appuntamenti internazionali, segnando l'inizio di una promettente ripartenza per il calcio croato.