La Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) si trova in un momento cruciale per il futuro della Nazionale italiana, con la scelta del nuovo commissario tecnico che rappresenta una priorità. Il direttore tecnico Paolo Maldini ha chiarito che, pur percependo l'urgenza, non c'è fretta nella selezione, privilegiando la figura più idonea a guidare gli Azzurri. L'annuncio è arrivato il 23 luglio 2026, dopo l'assemblea di Lega Serie A a Milano, dove Maldini è intervenuto al fianco del presidente federale Giovanni Malagò e dell'advisor Leonardo.

Maldini ha sottolineato l'importanza di una decisione ponderata: "Ideale sarebbe entro questa settimana ma soprattutto aspettare la persona che davvero vogliamo. C’è fretta ma non c’è fretta. La sensazione è di grande pressione, è un progetto ambizioso e come una chiamata alle armi." Queste parole evidenziano la necessità di agire con celerità, senza compromettere la qualità della scelta finale, data la portata del compito.

Il Progetto Azzurro e i Vertici Federali

Il percorso intrapreso dalla Figc per definire il nuovo corso della Nazionale è stato delineato durante l'assemblea.

La presenza congiunta di Paolo Maldini, Giovanni Malagò e Leonardo sottolinea la rilevanza strategica di questa fase. Il progetto è stato descritto come ambizioso e di fondamentale importanza per la rinascita del calcio italiano a livello internazionale. La pressione per identificare la guida tecnica più adatta è palpabile, riflettendo le elevate aspettative riposte in questa decisione.

Il presidente federale Giovanni Malagò ha avuto un ruolo centrale nel tracciare la rotta, confermando l'apertura di un dialogo significativo con i candidati. La sua leadership è stata essenziale per avviare il processo di selezione, mirando a individuare un condottiero capace di infondere nuova linfa e visione alla squadra.

I Candidati per la Panchina: Da Guardiola ai Nomi Italiani

Tra i profili più quotati per la panchina azzurra, spicca il nome di Pep Guardiola. Il tecnico catalano è salito in cima alla lista dei desideri della Federazione, tanto che Paolo Maldini e Leonardo si sono recati a Barcellona per presentargli personalmente il progetto federale. Guardiola sta attualmente valutando la proposta, una sfida inedita nella sua carriera, quella di guidare una Nazionale. L'operazione, seppur complessa, è vista con grande interesse, anche per le potenziali ricadute positive in termini di sponsorizzazioni e appoggi interni che un suo "sì" potrebbe generare.

Nonostante l'attenzione su Guardiola, il panorama dei candidati rimane ampio.

Sul tavolo della Figc figurano anche altri nomi di spicco del calcio italiano: Andrea Pirlo, Roberto Mancini e Antonio Conte. Malagò ha precisato che il dialogo con Guardiola, sebbene prioritario, non è una mancanza di riguardo verso gli altri tecnici, con i quali il confronto è già avviato. La lista, ha aggiunto, non è limitata a queste tre figure, lasciando intendere che potrebbero emergere ulteriori candidature.

Un elemento significativo è la preferenza espressa dal presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, per un tecnico di nazionalità italiana. Questa indicazione potrebbe influenzare la decisione finale. La questione economica, spesso un ostacolo per tecnici di alto profilo come Conte, potrebbe essere superata con uno sforzo mirato, qualora la Federazione ritenesse la sua figura indispensabile. L'annuncio del nuovo commissario tecnico è atteso nei prossimi giorni, segnando un nuovo capitolo per la Nazionale italiana.