Una scena inattesa ha interrotto la conferenza stampa pre-partita dei quarti di finale dei Mondiali 2026, che vedranno affrontarsi Marocco e Francia. L'attaccante marocchino Brahim Díaz si è trovato suo malgrado protagonista di un episodio di forte tensione: una rissa tra due giornalisti è scoppiata nelle ultime file della sala stampa del Gillette Stadium di Foxborough, vicino a Boston.
L'accaduto si è verificato proprio mentre il calciatore stava per rispondere a una domanda alla vigilia dell'importante sfida.
La lite è esplosa improvvisamente: dal fondo della sala si sono alzate le voci di due uomini, identificati come un giornalista francese e un suo collega marocchino. Quest'ultimo avrebbe dichiarato di essere stato colpito, scatenando una vera e propria colluttazione fisica. L'intervento tempestivo degli altri cronisti presenti è stato fondamentale per sedare gli animi e riportare la calma.
L'interruzione e la reazione di Brahim Díaz
L'episodio ha colto di sorpresa tutti i presenti, incluso Brahim Díaz. L'attaccante, visibilmente incredulo, ha cercato di contenere una risata nervosa. Una volta ristabilita la calma grazie all'intervento del personale FIFA e del capo ufficio stampa della nazionale marocchina, Díaz ha ripreso la parola con una domanda spontanea: “Scusa, qual era la domanda?”. Questo momento di imbarazzo ha segnato una pausa inattesa, ma la conferenza è poi ripresa regolarmente.
La causa scatenante della lite sarebbe stata una questione di spazio e visibilità: uno dei giornalisti si trovava nel campo visivo della telecamera dell'altro. "Ma perché mi colpisci?", avrebbe ripetuto il giornalista coinvolto, evidenziando la tensione palpabile che ha portato al confronto fisico.
Le parole del CT Mohamed Ouahbi sulla sfida con la Francia
La conferenza stampa, già caratterizzata da alcune rimostranze della stampa marocchina nei confronti del tecnico francese Didier Deschamps, ha visto anche l'intervento del commissario tecnico del Marocco, Mohamed Ouahbi. Il CT ha voluto caricare la sua squadra in vista della partita contro la Francia, richiamando alla mente l'eliminazione subita in semifinale quattro anni prima. "La chiave è non avere rimpianti. Ci sono cose che dobbiamo fare meglio. Bisognerà giocare questa partita al 2000% e davvero con il coltello tra i denti se necessario", ha dichiarato Ouahbi, sottolineando la necessità di un impegno totale.
Ouahbi ha espresso grande fiducia nelle capacità della sua formazione: "Se saremo pazienti con il pallone e riusciremo a trovare spazi, possiamo mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
L'energia del Marocco è molto grande e fa la differenza nei momenti difficili. Vedo i giocatori concentrati e motivati", ha concluso, proiettando una visione ottimistica sulla prossima sfida dei Mondiali 2026.