Una nuova avventura attende Ivan Juric alla guida del Monza, neopromosso in Serie A dopo la vittoria nei playoff contro il Catanzaro. Per il tecnico croato si tratta dell'undicesima stagione nella massima serie, la sesta squadra diversa che è chiamato a dirigere. L'obiettivo primario è chiaro: la salvezza. Un traguardo da raggiungere in un contesto economico specifico, dove le risorse del fondo statunitense Beckett Layne Ventures, che ha rilevato la Fininvest, non sono paragonabili a quelle di altre realtà calcistiche come il Como.

Juric ripone grande fiducia in Matteo Pessina, confermato capitano e punto di riferimento cruciale per la squadra. Si punta inoltre al rilancio di Andrea Colpani, atteso a una stagione di riscatto dopo due annate sottotono. L'attacco vedrà la presenza dei veterani Cutrone e Petagna, ma l'attenzione del tecnico sarà rivolta soprattutto al portoghese Varela, un acquisto di spicco proveniente dal Benfica. Tra i nuovi innesti figurano anche il centrocampista nigeriano Akinsanmiro, prelevato dall'Inter, il mediano francese Onda, il difensore portoghese Mangas e l'ivoriano Kouadio.

Il club sta attivamente valutando ulteriori rinforzi sul mercato, con un interesse concreto per il napoletano Folorunsho e contatti in corso per l'attaccante argentino Cuello.

La preparazione e le ambizioni stagionali

Il percorso di avvicinamento alla nuova stagione ha visto il Monza affrontare alcune sfide significative nel precampionato. Dopo una sconfitta contro l'Aris, la squadra ha ottenuto un incoraggiante e prestigioso successo contro il Galatasaray. Juric, pienamente consapevole delle complessità della Serie A, si mostra cauto ma determinato, incrociando le dita mentre lavora incessantemente per plasmare una squadra competitiva e ben organizzata. La formazione tipo che il tecnico predilige è il 3-4-2-1, con Thiam tra i pali, una linea difensiva composta da Birindelli, Lucchesi e Carboni, un centrocampo dinamico con Bakoune, Pessina, Akinsanmiro e Mangas, e infine Colpani e Mota a supporto dell'unica punta Cutrone.

Lo spirito di gruppo appare solido e la motivazione è alta, come evidenziato dalle dichiarazioni del capitano Matteo Pessina: "Da parte mia e di Juric vogliamo far ricredere un po’ tutti. Anche il mister ha voglia di far bene e di mostrare che calcio fa. Noi ci vogliamo mettere a disposizione e seguirlo in tutte le sue richieste." Questo clima positivo è un elemento fondamentale per affrontare le sfide che attendono il Monza.

Mercato in fermento e prospettive future

La dirigenza del Monza, con l'amministratore delegato Baldissoni e il nuovo direttore sportivo Obiang, continua a operare attivamente sul mercato per ottimizzare e rafforzare ulteriormente la rosa. Oltre agli acquisti già perfezionati, si stanno valutando attentamente diversi profili per completare l'organico: per la fascia sinistra si segue Giuseppe Pezzella, per la fascia destra Manuel Lazzari e per la porta Lorenzo Montipò.

Il centrocampo è un altro reparto sotto esame, con nomi di spicco come Lovro Majer, Yannick Bright e il talento emergente Claudio Echeverri che rientrano tra gli obiettivi. Le partenze di Azzi, Caso ed Hernani hanno aperto le porte all'inserimento di giovani prospetti quali Kouadio, Loubao e Ondoa, scelti per garantire profondità e freschezza alla squadra.

Con la prima gara ufficiale in programma allo stadio Brianteo contro l'Avellino, il Monza si appresta a vivere una stagione impegnativa ma ricca di stimoli. L'entusiasmo, il duro lavoro e la forte volontà di riscatto di Juric e dei suoi giocatori saranno gli ingredienti chiave per affrontare al meglio il campionato di Serie A.