Terremoto a Napoli e non una scossa di poco conto ma un terremoto 5,0 che ha portato nelle strade migliaia di persone in cerca di una maggiore sicurezza.
Botto di fine anno con molta paura in Campania, a causa di un forte movimento tellurico (5,0) che alle 18:10 circa ha turbato non poco la domenica di napoletani, casertani e beneventani in particolare. Nelle ore precedenti piccoli movimenti tellurici avevano dato la dimensione di qualcosa che fosse alla sua fase preparatoria.
Come già detto il sisma è stato di magnitudo 5,0 con una profondità di 10 chilometri nel Parco del Matese, a circa 25 km da Campobasso.
Saranno giorni delicati per l'area interessata dal sisma di oggi 29 dicembre 2013 in quanto è annunciata una perturbazione proveniente dal nord Europa la quale porterà maltempo sulle regioni centro-meridionali, sponda Mar Tirreno.
Più nel dettaglio l’allerta meteo della Protezione civile interessa basso Lazio, Sicilia e Calabria. Sono quindi previste precipitazioni di forte intensità che saranno seguite con particolare attenzione in quanto in caso di un ipotetico nuovo terremoto che ovviamente nessuno si augura le operazioni di messa in sicurezza di cose e persone sarebbero difficoltose.
Ore delicate dunque per la Regione Campania.
Nei giorni scorsi si era "ballato" nella zona di Gubbio e dunque tra gli esperti trapela una malcelata preoccupazione relativa a quanto potrebbe accadere nei prossimi giorni nel centrosud. Al momento non abbiamo notizie di danni ma c'è la consapevolezza che il Sannio (zona di Benevento) è considerata area di interesse sismico da sempre.