Quello che inizialmente sembrava un leggero trauma cranico, si sta trasformando in un vero e proprio incubo per Michael Schumacher, i suoi cari e tutti i suoi tifosi. Il campione tedesco di Formula 1 ha, infatti, avuto una forte emorragia cerebrale che ha reso indispensabile l'intervento chirurgico. L'ex ferrarista è stato trasportato dall'ospedale di Moutiers a quello di Grenoble, maggiormente attrezzato per gestire al meglio le situazioni critiche di Schumi.

Il bollettino medico emesso dal nosocomio francese è alquanto allarmante, visto che fa riferimento allo stato di coma del tedesco: 'Presentava un grave trauma cranico ed è arrivato in ospedale in coma.

Si è reso necessario un immediato intervento neurochirurgico e la situazione resta critica'. Arrivato a Grenoble attorno alle 12.40, Schumacher era caduto mentre sciava fuoripista a Meribel alle 11.07, sbattendo la testa contro una roccia prima di venir trasportato pochi minuti dopo in ospedale. Assieme a lui c'era il figlio di 14 anni, mentre in ospedale oltre alla moglie e ai figli, il pilota tedesco è stato raggiunto da Parigi anche dal Professor Gerard Saillant, che ebbe in cura e operò Schumi dopo l'incidente sul circuito di Silverstone del 1999.  

Subito dopo la diffusione della notizia, l'ente per il turismo di Meribel aveva parlato di uno Schumacher 'scioccato, un po' agitato, ma cosciente', si legge su 'repubblica.it'.

Lo stato di coma, stando al bollettino citato sopra, potrebbe dunque essere sopraggiunto durante il trasporto al primo ospedale o all'interno dello stesso, visto che la struttura di Grenoble parla di uno Schumi 'arrivato in ospedale alle 12.40 in coma'. Nella speranza di ricevere aggiornamenti positivi, ci uniamo ai tanti messaggi di solidarietà e incoraggiamento arrivati anche dai colleghi di Schumacher. Forza Schumi!