La Chiesa Cattolica, o meglio Papa Francesco in prima persona, scende in campo contro la piaga della pedofilia: solo poche settimane fa era arrivato il duro monito da parte dell'Organizzazione Mondiale delle Nazioni Unite che aveva dato al Vaticano un ultimatum per risolvere la scottante questione, ed ecco che prontamente arriva l'efficace risposta (o presunta tale) da Roma.

All'insegna del motto "tolleranza zero" contro gli abusi sui minori, Papa Francesco ha istituito la Commissione Pontificia per la Tutela dei Minori, che servirà (o almeno questo lo sperano tutti) a dare un freno a questo che, a tutti gli effetti, rappresenta uno dei grossi problemi attuali della Chiesa Cattolica. Secondo il portavoce dello stato vaticano, padre Federico Lombardi, la nuova commissione sarà costituita da quattro donne e quattro uomini. Chi sono i componenti di tale commissione che verrà chiamata ad esaminare i diversi 'casi'? In prevalenza, saranno individui di estrazione europea, all'interno delle quali ci sarà anche una vittima di tali violenze, ovvero l'irlandese Marie Collins. Ecco i membri della commissione:

  • cardinale Sean Patrick Ò Malley, francescano istitutore di una commissione antipedofili;
  • la francese Catherine Bonnet;
  • Maria Collins;
  • la professoressa inglese Sheila Hollins;
  • il giurista italiano, Claudio Papale, docente di diritto canonico alla Urbaniana; 
  • la polacca Hanna Suchocka;
  • il gesuita argentino Humberto Miguel Yanez
  • il tedesco Hans Zollner
Cosa ci dobbiamo aspettare da tale Commissione? Ancora non ci è dato di saperlo: le risposte, probabilmente, verranno date con i primi 'verdetti' che l'Onu sarà ansiosa di ricevere.