Continuano le ricerche di Elena Ceste, la donna di 37 anni e mamma di quattro figli di Costigliole d'Asti scomparsa da casa in maniera misteriosa la mattina del 24 gennaio 2014. I carabinieri subacquei dalle ore 09:53 di questa mattinata si trovano a Motta e cercano il corpo in un laghetto (fiume Tanaro). I carabinieri incaricati di tale compito sono sei. In realtà ci sono quattro laghetti da verificare; nel primo non è stato trovato nulla; si sta procedendo alla verifica negli altri.
I sommozzatori usano bombole ed hanno anche una corda e si adoperano affinchè qualcosa o qualcuno venga trovato.
Alle ore 12:00 sono risaliti i subacquei e non è stato trovato nulla. E' una zona in cui talvolta l'acqua si restringe; questo significa che l'opera di ricerca non è molto semplice. La ricercata adoperata con i cani molecolari si è fermata davanti l'ingresso della chiesa di Santa Margherita. Perchè il laghetto? Innanzittutto per protocollo, ma ad incentivare le richerche contribuisce anche una visione della sensitiva Mara. Quest'ultima, però, afferma che il corpo della donna si trova proprio nel primo laghetto (ove è già avvenuta la ricerca) e sostiene che si trova al centro dell'acqua, sotto una grande pietra.
Mara dice che il corpo si trova sotto un sasso perchè è stato spostato dalla corrente e insiste affinchè i carabinieri continuino la ricerca in maniera più dettagliata.
Sul luogo ci sono telecamere e giornalisti, tra cui Laura Magli, inviata della trasmissione Pomeriggio 5 di Barbara D'urso. Laura Migli, nei giorni scorsi, aveva ricevuto una telefonata proprio in diretta da parte di un uomo che diceva di chiamarsi Armando Diaz. Ma, la voce della persona che ha fatto la chiamata era identica a quella del marito di Elena (Michele). Il marito dal canto suo ha sempre affermato l'inutilità di cercare in quel posto.