Questa è una storia interessante e emblematica dei tempi moderni. Sicuramente di non così facile lettura. È riportata dall'edizione on line del "Corriere della Sera", e parla di Homeless Eric, o meglio oramai ex- homeless, perchè adesso Eric una casa ce l'ha. Ma andiamo con ordine.

Tutto parte da un banale scherzo fatto da un Youtuber, la nuova figura professionale nata con il sito di condivisione video più famoso al mondo e con l'avvento degli onnipresenti smartphone, ad un senzatetto, Eric appunto, negli Stati Uniti.

Rahat Hossain, esperto e stimato pranker, ha infatti realizzato e ripreso una candid camera in cui consegnava ad Eric un finto biglietto vincente della lotteria. Il senzatetto veniva poi invitato a riscuotere la vincita, naturalmente con la complicità di un negoziante, per un ammontare di mille dollari. Ovviamente Homeless Eric, il protagonista che è diventato famoso per la candid camera, ricevendo il denaro reagisce in maniera molto emotiva e scoppia in lacrime.

Ma la parte più commovente della storia, e che ha mosso il cuore di tanti americani che hanno visto il video in rete, è stata la reazione meno immediata di Eric che, nonostante lo stato di povertà estrema, ha voluto condividere la vincita col suo benefattore.

Inutile dire come a questo punto l'ex senzatetto fosse ormai entrato nel cuore di tutti. Così è partita l'asta benefica, in seguito all'iniziativa dello stesso Youtuber autore del fortunato video (che, tra parentesi, ha ricevuto milioni di visualizzazioni) che ha portato a raccogliere 60mila dollari da parte di più di 3000 persone, con i quali è stato poi possibile affittare una casa per il "fu" homeless Eric, ora semplicemente Eric.

Sicuramente la storia ha un lieto fine, ma presenta punti di non facile interpretazione. Primo tra tutti il fatto di spettacolarizzare la condizione di un senzatetto e di "giocare" con questa, mostrando forse una scarsa sensibilità dinnanzi la sofferenza delle persone.

Anche perchè il fatto che alla fine la vicenda abbia avuto una conclusione positiva deriva solamente dalla reazione e dal gesto di straordinario altruismo, e attaccamento ai veri valori della vita, da parte di Eric. Che quindi dà una bella lezione a tanti utenti del video.

Poi c'è un altro fatto: perchè ci accorgiamo dei tanti Eric che abbiamo attorno, solo se ce li "sbattono in faccia", oppure online in questo caso, mentre ci sono totalmente estranei e invisibili se ci passiamo davanti? Siamo arrivati al punto in cui degniamo di attenzione solo ciò che possiamo vedere in streaming o comunque tramite una connessione? La videocamera di uno smartphone e lo schermo di un pc sono diventati i nostri occhi e il mezzo con cui e tramite cui riflettiamo?

Questa vicenda sicuramente, al di là del lato umano che mostra (bellissimo quello di Eric, un po' meno, o perlomeno non così spontaneo, quello della folla del web), lascia tanti punti di riflessione aperti su un fenomeno, quello della nuova società ai tempi dell'era digitale, argomento da trattare con molta cautela, qualora se ne vogliano analizzare e comprendere tutte le diverse sfaccettature per potere essere in grado di esaltarne gli aspetti positivi e combatterne quelli negativi.