Nuovo mostro di Firenze, ecco chi è l'uomo che si sta cercando
Lui si presenta con il nome di Alessandro quando si avvicina ad una prostituta per un incontro. Le testimonianze delle 'lucciole' lo ritraggono come un "bonaccione distinto" anche se non ha l'abitudine di dare confidenza. Carattere freddo, di poche parole. La sua corporatura è tozza, età compresa tra i 50 e i 60 anni, pochi capelli, con un piccolo accento toscano non troppo marcato. La sua proposta è sempre quella di riaccompagnare in macchina la prostituta, a patto, però, di concludere l'incontro con qualche gioco erotico.E allora lì sopraggiunge la malattia omicida: viene chiesto alle prostitute di spogliarsi completamente nude, loro inizialmente cadono nella trappola per motivi ancora non del tutto plausibili. Dicono di sì a quel gioco troppo spinto che prevede che i polsi vengano legati con uno scotch a un palo. Quando loro sono immobilizzate e incapaci di reagire, il mostro usa un bastone o un paletto e le violenta. Loro protestano vivacemente ma lui continua imperterrito seguendo quel rituale. E poi, se non le uccide, le lascia lì, nude. 'Dopo aver pattuito una prestazione di 50 euro sono salita sulla macchina. - racconta una prostituta - Mi chiese di mettermi nuda e a quel punto mi bloccò le mani, immobilizzandomi con un nastro a una ringhiera. Tentai di resistere ma lui era più forte di me'.