E' precipitato sul Mali il volo dell'Air Algérie con 116 persone a bordo di cui si erano perse le tracce 50 minuti dopo il decollo dall'aeroporto di Ouagadougou in Burkina Faso. La notizia è stata confermata dall'aviazione algerina dopo numerose ore di mistero circa la sorte del velivolo, ma senza fornire alcun tipo di dettaglio in merito alle cause del grave incidente. L'aereo, un McDonnell Douglas 83, apparteneva alla compagnia aerea privata spagnola Swift Air che operava pe conto della compagnia di bandiera algerina ed era stato da pochi giorni sottoposto a revisione.
La sua traccia è scomparsa dai radar 50 minuti dopo il decollo, avvenuto all'una di notte da Ouagadougou con destinazione Algeri, dove l'arrivo era previsto per le 5.10 del mattino.
La lista dei passeggeri: nessun italiano a bordo
Secondo la lista dei passeggeri fornita dal Ministero dei Trasporti del Burkina Faso, dei 116 passeggeri a bordo, 51 erano francesi, 27 del Burkina Faso e 32 di altre nazionalità, mentre i 6 componenti dell'equipaggio erano tutti spagnoli. Si esclude quindi la presenza a bordo di cittadini italiani, come sembrava in un primo momento.
Allo stesso modo viene smentita la presenza a bordo della figlia del presidente cubano Raul Castro, notizia che aveva avuto immediata risonanza in tutta l'America latina. La numerosa componente francese dei passeggeri ha provocato l'immediato intervento del presidente Francoise Hollande, che ha disposto la mobilitazione di tutti i mezzi necessari per localizzare il relitto dell'aereo in una zona desertica e ha chiesto di farlo lo stesso ai tre stati africani interessati: il Burkina Faso, il Mali e l'Algeria. Molti dei passeggeri, infatti, una volta fatto scalo ad Algeri, si sarebbero dovuti imbarcare alla volta di Marsiglia, dove le autorità francesi hanno predisposto un unità di crisi per accogliere i familiari delle vittima.
Le ipotesi
Sarò difficile accertare le cause del disastro prima che siano ritrovati i resti dell'aereo precipitato. L'ipotesi più accreditata è quella del maltempo in quanto, pochi minuti prima della scomparsa, il pilota aveva chiesto di cambiare rotta a causa di una tempesta che imperversava sulla zona della città di Gao nel nord del Mali e per evitare il rischio di collisione con un altro aereo che percorreva la rotta Algeri-Bamako, ma le autorità algerine precisano che non ci sono elementi per escludere qualsiasi altra ipotesi.