Cosima e Sabrina sono state condannate per l'omicidio di Sarah Scazzi, ma, come ha dichiarato lo scrittore Antonio Giangrande, non ci sono al momento prove che dimostrano ciò. Il loro è quindi un processo indiziario, cioè che si basa su indizi. Della dichiarazione spontanea di Cosima Serrano fanno riflettere alcune sue parole: "Qui noi siamo il capro espiatorio e verremo condannate da un giudice, perché così vogliono tutti" e dopo queste parole ha tentato di trattenere le lacrime.
Caso Sarah Scazzi: Michele Misseri e la testimonianza del fioraio
Cosima Serrano in aula ha detto che il fioraio si è inventato tutto. Anche il fioraio, quando è stato intervistato da un reporter di Domenica Live ha ribadito che si trattava di un sogno. "Io non parlo più, perché voi interpretate tutto a modo vostro. È stato un sogno…basta": queste sono state le parole del fioraio che non ha voluto aggiungere altro. La madre di Sarah Scazzi non crede alle parole del fioraio e sottolinea che è strano che un uomo non sappia distinguere tra realtà e sogno. Secondo Concetta sta mentendo, perché durante le prime dichiarazioni aveva descritto tutto in maniera molto dettagliata: com'era l'auto di Cosima e dove l'aveva vista. Se fosse vero quello che sostiene Concetta, allora rimane un dubbio: perché l'uomo ha mentito? Dubbio che però al momento rimane insoluto.Michele Misseri non ha voluto rilasciare nessuna testimonianza e si è rifugiato in un silenzio tombale. Un silenzio che si è instaurato anche con Concetta. Dopo quello che è accaduto, i due si comportano come se fossero degli estranei.