Norvegese, ma con origini somale e tanti problemi mentali: ecco chi è il giovane di appena 19 anni che nella serata di ieri 3 Agosto, ha accoltellato alcuni passanti nel pieno centro di Londra provocando una vittima (una turista statunitense) e alcuni feriti per fortuna non gravi. Il ragazzo ha messo in atto il suo folle piano intorno alle 22:40, le 23:40 in Italia, gridando frasi sconnesse e avventandosi sui passanti in Russell Square, non distante dal British Museum, che a quell'ora di sera era affollatissima di persone che cenavano nei tanti ristoranti e passeggiavano.
Nella stessa piazza il 7 luglio 2005 si erano verificati gli attentati di matrice islamica che avevano provocato molte vittime e tantissimi feriti molto gravi.
Il punto sulle indagini
Le indagini sono subito cominciate a tutto campo e tutte le piste sono state attentamente vagliate dagli investigatori di Scotland Yard, che comunque propendono per un raptus dovuto proprio ai problemi mentali del ragazzo. Il Commissario della Polizia Metropolitana Mark Rowley ha fatto il punto sulle indagini in conferenza stampa e ha spiegato: "L’indagine che abbiamo svolto fino ad ora va in modo crescente nella direzione di un tragico incidente dovuto ai suoi problemi mentali.
Al momento riteniamo che si tratti di un attacco spontaneo e che le vittime siano state scelte a caso. Sottolineo che l’indagine finora non indica in alcun modo un legame tra la sua origine e la motivazione delle sue azioni". Gli inquirenti non hanno voluto scartare nessuna pista ufficialmente, anche perché il pericolo di un attacco islamista è sempre molto alto e proprio per questo in tutta la Gran Bretagna ci si prepara ad un grande rafforzamento dei controlli e delle pattuglie di polizia sulle strade.
La pista dell'estremismo islamico
Tuttavia potrebbe anche essere che l'attentatore sia stato in qualche modo influenzato dalla propaganda del sedicente Stato islamico e che alcune immagini violente lo abbiano spinto all'emulazione.
Gli effetti di immagini forti su una mente fragile possono essere disastrosi. Gli investigatori stanno continuando ad interrogare il giovane per capire se abbia frequentato siti e forum jihadisti su Internet e se sia entrato in contatto con miliziani islamisti. La propaganda de sedicente Califfato via web è ancora molto attiva nonostante le sconfitte che l'ISIS sta subendo in Siria e in Iraq.
I precedenti attacchi a Londra
Londra è già stata pesantemente attaccata dal terrorismo internazionale. Il più grave attentato era stato quello del 7 luglio 2005 quando gli islamisti avevano fatto esplodere un treno della metropolitana e un autobus provocando varie vittime e moltissimi feriti. In quel caso l'attacco era stato subito rivendicato da Al Qaeda. Nel dicembre scorso, un uomo ferì gravemente con un’arma affilata un passeggero che aspettava l'autobus alla fermata di Leytonstone.
L’assalitore era il trentenne Muhiddin Mire, di origini somale, che proprio pochi giorni fa è stato condannato all’ergastolo. Il giudice ha riconosciuto sia le turbe psichiche di cui l'uomo soffre, sia i legami con organizzazioni terroristiche, perché si è scoperto che Mire era assiduo frequentatore di siti Internet inneggianti alla jihad.