Due addetti alla portineria dell'ospedale infantile Regina Margherita di Torino sono stati sorpresi a fumare marijuana durante il lavoro e a rubare oggetti appartenenti ai piccoli pazienti Sono stati incastrati dalle riprese delle videocamenre interne che mostrano sequenze filmate in cui i due addetti rubano alcuni oggetti.

Rubati giochi elettronici e peluche

I furti si concentravano su giochi elettronici e addirittura peluche, portati via da una saletta comune tipo biblioteca che l'ospedale mette a disposizione dei piccoli pazienti per giocare.

Le immagini hanno anche mostrato i due portinai mentre usano stupefacenti durante l'orario di lavoro, poi si intravede uno dei due che porta via 2 grandi buste riempite con gli oggetti rubati. Non solo i piccoli pazienti ma anche l'ospedale stesso è stato derubato: i 2 impiegati avrebbero trafugato televisori, bottiglie d'acqua e qualsiasi oggetto capitasse loro a tiro all'interno dell'ospedale. Dopo la denuncia i carabinieri del Nas del capoluogo piemontese hanno perquisito le abitazioni dei due ladri trovandovi parecchi oggetti di pertinenza del nosocomio, come lenzuola, sgabelli, coperte e oggetti provenienti dalla "Bibliomouse", la biblioteca allestita al Regina Margherita nel 2001.

Anche in alcuni vani dell'ospedale sono stati rintracciati degli oggetti messi da parte dai 2 per essere portati via in un secondo tempo. La refurtiva ora è stata recuperata e gli indagati stanno ammettendo la loro colpevolezza durante gli interrogatori.

La denuncia

La denuncia è partita 5-6 mesi fa dalla direzione della Città della Salute, di cui l'ospedale Regina Margherita fa parte. Le autorità giudiziarie erano state informate di alcuni movimenti sospetti da parte di due dipendenti. Oltre alla segnalazione giravano anche voci di corridoio provenienti dagli stessi reparti ospedalieri sul comportamento anomalo dei 2, notanto anche dai colleghi. L'intera operazione è stata coordinata dal pubblico ministero Sparagna che ha avviato le indagini con l'ausilio di telecamere per controllare l'attività dei due durante le ore di lavoro.

I 2 dipendenti ora sono stati accusati di peculato e sono stati sospesi dal lavoro in via cautelare, mentre l'ospedale si costituirà parte civile in caso di processo. Le indagini non sono terminate poichè i due portinai potrebbero non aver agito da soli e potrebbero essere coinvolte altre persone .