Un bambino di due anni e mezzo è deceduto durante il trasferimento d’urgenza in ambulanza dall’ospedale di Rovigo a quello di Padova, avvenuto dopo un’operazione di routine. Sulla tragica vicenda è stata aperta un’inchiesta per chiarire le cause del decesso.
Dettagli dell’accaduto
La tragedia si è verificata martedì 14 aprile. Il piccolo era stato sottoposto a una procedura chirurgica programmata presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo, un intervento non considerato ad alto rischio. Durante l’operazione, il bambino ha subito un arresto cardiaco.
È stato quindi disposto il suo trasferimento in codice rosso verso Padova, ma purtroppo è deceduto durante il tragitto.
Indagine interna e supporto alla famiglia
L’Ulss 5 Polesana ha espresso “profondo cordoglio e le più sentite condoglianze, unitamente alla più sincera vicinanza alla famiglia in questo momento di immenso dolore”. L’azienda sanitaria ha inoltre attivato un supporto psicologico dedicato per i genitori e ha avviato verifiche interne per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Viene garantita la piena collaborazione con l’autorità giudiziaria.
Contesto operativo dell’Ulss 5 Polesana
L’Ulss 5 Polesana è l’azienda sanitaria locale che gestisce i servizi sanitari nella provincia di Rovigo, includendo gli ospedali e i trasporti sanitari d’urgenza.
L’ente è responsabile dell’organizzazione dei servizi ospedalieri e del coordinamento delle emergenze mediche sul territorio.
In situazioni critiche come quella descritta, l’Ulss attiva protocolli interni specifici per verificare la correttezza delle procedure cliniche e logistiche. Parallelamente, predispone il supporto psicologico necessario per i familiari coinvolti in eventi traumatici, come in questo caso.