Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Alexander Manninger, ex portiere della nazionale austriaca e di numerosi club italiani, deceduto all'età di 48 anni in un tragico incidente stradale avvenuto nei pressi di Salisburgo. La sua auto è stata travolta da un treno mentre attraversava un passaggio a livello privo di barriere, rendendo vano ogni tentativo di soccorso.
Manninger ha lasciato un segno indelebile nella sua lunga carriera, che lo ha visto protagonista tra Austria, Italia e Inghilterra. In Italia, ha vestito le maglie di club prestigiosi come la Juventus, dove ha militato dal 2008 al 2012, e poi Fiorentina, Torino, Bologna, Brescia e Siena.
A livello internazionale, ha difeso i pali dell'Austria per trentatré presenze tra il 1999 e il 2009. La sua esperienza all'estero lo ha portato anche in Inghilterra, prima con l'Arsenal, dal 97 al 2001, con cui ha conquistato una Premier League e una FA Cup, e successivamente al Liverpool, dove ha concluso la sua carriera, nel 2016/17 senza scendere in campo in Premier.
Le dinamiche del tragico incidente
Le prime ricostruzioni hanno chiarito che l'auto di Manninger è stata colpita da un convoglio della Salzburger Lokalbahn mentre attraversava il passaggio a livello. Il conducente era solo nel veicolo al momento dell'impatto. Nonostante la gravità dell'incidente, i venticinque passeggeri del treno e il macchinista sono rimasti illesi.
Per l'ex portiere, invece, i soccorsi giunti tempestivamente sul posto non hanno potuto fare nulla, confermando la tragica fatalità.
La notizia della sua scomparsa ha profondamente scosso l'intera comunità calcistica. Numerosi club hanno espresso il loro cordoglio e la vicinanza alla famiglia di Manninger. La Juventus ha ricordato l'ex portiere con parole toccanti: "Oggi è un giorno molto triste. Abbiamo perso non solo un grande atleta, ma un uomo di rari valori: umiltà, dedizione e un eccezionale senso di professionalità". Anche l'Arsenal e il Liverpool, sue ex squadre, hanno manifestato il proprio dolore attraverso messaggi ufficiali, sottolineando il vuoto lasciato dalla sua prematura dipartita.
Il ricordo di un professionista esemplare
Peter Schottel, direttore sportivo della Federcalcio di Vienna, ha voluto omaggiare Manninger, definendolo "un ambasciatore eccezionale del calcio austriaco, sia dentro che fuori dal terreno di gioco". Schottel ha evidenziato come la sua "professionalità, calma e affidabilità" lo abbiano reso una parte integrante e preziosa delle sue squadre e della nazionale. In Italia, Manninger è stato sempre apprezzato per la sua serietà e il suo significativo contributo in ogni club in cui ha militato, lasciando un ricordo positivo e duraturo tra tifosi e compagni di squadra.
La prematura scomparsa di Alexander Manninger rappresenta una grave perdita per il calcio internazionale. Il suo esempio di dedizione, correttezza e professionalità resterà vivo nella memoria di tutti coloro che lo hanno conosciuto e seguito con ammirazione durante la sua brillante carriera.