Pochi minuti dopo mezzanotte si è registrata una scossa di terremoto con magnitudo 4.6 con epicentro a 11 chilometri a est di Ravenna, a una profondità di 25 chilometri. Il sisma ha coinvolto tutta l'area inclusa tra Forlì e Cesena. Il terremoto è stato avvertito anche in molte aree del Centro Nord e del Nord est, da Bologna fino a Padova e Venezia. Sono tante le persone che si sono riversate per strada in preda al panico.
In centinaia hanno chiamato i centralini dei vigili del fuoco. Per precauzione oggi le scuole rimarranno chiuse a Ravenna.
Il sindaco di Ravenna annuncia chiusura delle scuole
Il primo cittadino di Ravenna, Michele De Pascale ha chiamato immediatamente il centro operativo comunale. Il comune ha poi comunicato che si sono riscontrati danni di bassa entità, e che oggi le scuole rimarranno chiuse per motivi precauzionali. Il Comune di Cervia ha provvisto, in via cautelativa, sopralluoghi in tutti gli istituti scolastici comunali.
Il terrore si è diffuso anche sui social
La Romagna ha continuato a tremare nella notte. Una scossa, di magnitudo 2,1, ha colpito il litorale ferrarese circa una ventina di minuti dopo mezzanotte. Un'altra è stata avvertita a mezzanotte e 29 minuti di magnitudo 3 e con epicentro 9 chilometri a nord-est di Cervia. Un'altra ancora di magnitudo 2.2, ha coinvolto il litorale ravennate. Nel frattempo la paura si è diffusa anche sui social: "Era un mio sogno oppure c'è appena stata una scossa di terremoto a Bologna?" ha twittato un utente. "Proprio in questo istante, una mega scossa in Romagna. Ho pensato che venisse giù il palazzo, ma mai sentito nulla del genere, sono paralizzato dal terrore" ha scritto un altro.
Poi, qualcuno ha annunciato di aver sentito la scossa anche in Veneto: "A Venezia si è sentita una scossa di terremoto alle ore 00:05".
Ingv: 'Terremoto avvenuto in una zona ad alto pericolo sismico'
L'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha spiegato sul suo sito web: "Il terremoto è avvenuto in una zona ritenuta ad alto rischio sismico. La sismicità storica della zona non riporta avvenimenti considerevoli dove si è registrata la scossa, ma nelle zone circostanti ci sono stati terremoti superiori a magnitudo 5". In passato nella zona di Ravenna alcuni terremoti hanno generato una potenza pari o superiori al sesto grado della scala Mercalli-Cancani-Sieberg, dunque oltre la soglia che reca danno ai fabbricati. L'intensità più elevata e più devastante della storia fu di otto/nove gradi e si verificò durante il sisma 22 giugno 1620.