I Carabinieri di Padova, e i colleghi della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Venezia, da questa mattina all'alba stanno dando seguito ad una vasta operazione, mirata a smantellare un sodalizio criminale, ritenuto di stampo 'ndranghetista, in tutta la regione Veneto. Sono coinvolte diverse province, tra cui quelle di Vicenza, Venezia stessa e Padova.
Inoltre, l'operazione, secondo quanto riferito dalle fonti di informazione, interessa anche altre regioni, come l'Emilia Romagna, dove gli inquirenti hanno eseguito diverse perquisizioni nella provincia di Reggio Emilia. Altre regioni in cui è scattato il blitz sono la Lombardia e la Calabria, in particolare nel crotonese.
Colpo grosso
Secondo quanto riferiscono i media locali e nazionali, in particolare il quotidiano Il Gazzettino, sulle sue pagine on-line, si tratta di una delle più grosse operazioni di sempre in tutto il Nordest. Gli arrestati dovranno rispondere di reati gravissimi di fronte alla giustizia, il sodalizio criminale, come su detto, è stato giudicato di stampo 'ndranghetista.
Al momento sono pochissime le indiscrezioni che trapelano, si sa solamente che gli indagati dovranno rispondere dei reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, violenza e anche, tra le tante accuse, quella di emissione di fatture false. Il blitz in Veneto, è scattato quasi in contemporanea con quello di Palermo. Come si ricorderà infatti, sempre all'alba di questa mattina, ci sono stati altri 32 arresti per mafia in Sicilia. L'operazione ha portato al fermo di presunti boss e gregari appartenenti al mandamento di "Porta Nuova". Il blitz in Veneto invece è partito da alcune indagini partite nel 2015, e sono relative ad alcune infiltrazioni del clan dei cutresi, all'interno del tessuto economico del settentrione.
Accuse relative all'articolo 416 bis. del Codice Penale
Tutte le accuse di cui gli indagati dovranno rispondere sono relative all'articolo 416 bis. del Codice Penale. Proprio tale articolo stabilisce che "chiunque fa parte di un'associazione di tipo mafioso, formata da tre o più persone, è punito con la reclusione da dieci a quindici anni". L'ennesima operazione di contrasto alla criminalità organizzata nel nostro Paese, arriva dopo quelle di Agrigento e Trapani delle scorse settimane, che hanno portato in totale ad una cinquantina di arresti, sempre per associazione mafiosa. Le forze dell'Ordine, in tutto il Veneto, hanno anche eseguito sequestri di beni per un valore di 10 milioni di euro.