In Namibia, Paese dell'Africa sud-occidentale, nella serata di martedì 14 luglio, l'imprenditore di 52 anni Daniele Ferrari, originario di Castione della Presolana nella provincia di Bergamo, in Lombardia, ha perso la vita dopo esser stato aggredito da due uomini. Secondo le informazioni annunciate al consolato dalla polizia di Windhoek, capitale del Paese, Ferrari sarebbe stato avvicinato dai malviventi all'improvviso.
I due uomini erano vestiti con delle giacche nere e secondo il racconto di alcuni testimoni, avrebbero insultato più volte l'imprenditore prima di agire contro di lui, pugnalandolo e colpendolo alla testa con un machete. Secondo le prime ricostruzioni dell'accaduto, i due testimoni si sono ritrovati per puro caso ad assistere alla scena e avrebbero cercato di salvare Daniele Ferrari, purtroppo senza alcun successo e nello scontro sarebbero rimasti lievemente feriti.
I dettagli della vicenda
Il sindaco di Castione della Presolana, Angelo Migliorati, ha annunciato della terribile vicenda accaduta a Daniele Ferrari, tramite un messaggio su Facebook, parlando di una 'rapina'.
In realtà le motivazioni dell'aggressione non sembrerebbero ancora del tutto chiare. Daniele Ferrari si era trasferito in Namibia già da alcuni anni ed era diventato un'imprenditore autorevole. Nella serata di martedì 14 luglio, l'uomo era andato a passeggiare vicino casa sua in compagnia dei suoi due cani, quando all'improvviso è stato assalito dai due sconosciuti, prima verbalmente con degli insulti provocatori. Soltanto in seguito gli aggressori avrebbero pugnalato più volte Ferrari e una volta a terra ormai esanime, uno dei due avrebbe colpito l'uomo alla testa con un machete. Dopo l'omicidio, i due malviventi avrebbero preso il cellulare dell'imprenditore e poi si sarebbero dati alla fuga.
Le indagini
La polizia di Windhoek e il consolato italiano, stanno proseguendo le indagini per scoprire tutti i dettagli della dinamica dell'omicidio, poiché sembrerebbe ancora prematuro parlare di un furto. Al momento, l'obiettivo principale rimane quello di individuare ed arrestare gli aggressori.
Dopo l'accaduto i due teso stati trtimoni sono stati condotti all'ospedae per gli accertamenti del caso. Dopo aver dato la notizia il sindaco Migliorati si è stretto al forte dolore della famiglia, soprattutto a quello della moglie di Daniele Ferrari e della sorella Gloria. Inoltre, la polizia del luogo avrebbe fatto un appello ai vari passanti, presso il luogo dell'omicidio, qualora avessero informazioni utili ai fini dell'indagine.