In questi giorni di metà agosto si scopre, come era facile prevedere, che la spesa media per alunno, in relazione all'acquisto delle attrezzature e dei libri scolastici salirà di molto, fino a raggiungere e a superare i mille euro. Molte famiglie, per questa ragione, stanno già ricorrendo all'acquisto on line dei libri usati. Il mercato dell'usato, infatti, sta diventando un vero e proprio business, facendo risparmiare alle stesse parecchi quattrini, impossibilitate alla spesa eccessiva per l'acquisto dei nuovi testi.

Le Associazioni dei consumatori insorgono contro le speculazioni sul "caro libri" 

Il Codacons denuncia questa grave situazione, dichiarando che in effetti l'aumento dei prezzi si aggira intorno all'1,7% rispetto all'anno precedente. La medesima notizia viene annunciata da tante altre associazione di consumatori, tra le quali l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori che stima un aumento pari all'1,5% solo per l'acquisto del cosiddetto corredo scolastico, passando dai 506,50 euro del 2014 ai 514,00 euro dell'anno corrente. Sempre secondo la medesima associazione, per quanto concerne invece l'aumento della spesa per il "caro libri", questa sale dello 0,4% con un costo pari a 531,70 per alunno.

Il totale, quindi, supera di poco i mille euro.

Le statistiche parlano, in particolare, di un aumento maggiore nelle prime classi di ogni ordine e grado e le attrezzature che hanno subito sostanziali aumenti sono soprattutto i costosissimi zaini o trolley, i quali, da soli superano il 12% dell'intera somma pro-capite. 

A questa grave situazione fa eco la denuncia della stessa Federconsumatori che propone, da un lato maggiori aiuti alle famiglie da parte del Ministero e dagli Enti locali, dall'altro suggerisce controlli più severi in tutte le Istituzioni Scolastiche, in quanto, quest'ultime sforano puntualmente il tetto di spesa previsto per l'acquisto o l'adozione dei nuovi libri di testo.

Dalle librerie online al mercatino dell'usato sotto casa, molte famiglie risparmieranno anche il 60%

Una valida alternativa al "caro libri" sembra essere l'acquisto sulle piattaforme librarie online, Amazon.com e il sito della Coop sono tra quelle più visitate dalle famiglie italiane. Molti sono già gli acquirenti, visto che le stesse praticano già uno sconto che varia dal 15% al 20% sui nuovi libri. L'ultima spiaggia, invece, sembra essere quella dal mercatino dell'usato sotto casa - nascono come i funghi - per andare incontro alle esigenze economiche di molte famiglie in difficoltà, in questo periodo di grave ristagno economico, e risparmiare il 60% sull'acquisto del materiale didattico dei propri figli significa far quadrare i conti del proprio bilancio già traballante.