L'assessore regionale Luigi Bertschy ha annunciato che la giunta ha avviato un confronto sostanziale e approfondito sull'accordo in essere con Heineken, la cui scadenza è prevista per il 2026. Le discussioni, condotte per il tramite di Finaosta, hanno coinvolto direttamente il management di primo livello del colosso della birra, evidenziando una chiara condivisione sulla possibilità che la partnership possa evolvere in futuro, anche con modalità differenti rispetto all'attuale intesa.
Bertschy ha sottolineato che, fino a questo momento, “gli impegni reciproci sono stati rispettati” e che “l'operazione ha rispettato gli elementi per i quali era stato stabilito il contratto”. L'assessore ha inoltre rimarcato che le interlocuzioni tra le parti procedono in “modo molto costruttivo”, un segnale positivo per il futuro della collaborazione.
Un aspetto fondamentale emerso dalle trattative è la decisione di Heineken di garantire la continuità delle attività di produzione del birrificio dal primo gennaio 2027, assicurando così una “senza soluzione continuità”.
Questa garanzia è cruciale per la stabilità operativa e occupazionale.
Riguardo alle implicazioni attuali e future, l'assessore ha rassicurato che, al momento, “non ci sono cambiamenti importanti” e, soprattutto, “non ci sono impatti sulla forza lavoro dello stabilimento”. Questa importante dichiarazione è stata rilasciata da Bertschy in Aula, in risposta a un'interpellanza presentata dal gruppo di Fratelli d'Italia, fornendo chiarezza sul destino dei lavoratori.
L'intesa in scadenza: termini e investimenti
L'accordo in scadenza, che terminerà ufficialmente a fine dicembre 2026, ha una storia consolidata: era stato sottoscritto originariamente nel 2006 e, nel corso degli anni, è stato più volte prorogato, dimostrando la lunga durata della collaborazione tra la Regione e Heineken.
Questa intesa prevede un significativo investimento pubblico pari a 76 milioni di euro. L'obiettivo primario di tale investimento è veicolare e promuovere l'immagine della Valle d'Aosta attraverso i prodotti a marchio Heineken, sfruttando la vasta rete distributiva del birrificio per la promozione territoriale.
Il contratto include anche un accordo di affitto d'azienda con Sima Spa, una società veicolo la cui partecipazione è equamente divisa: 50 per cento da Heineken e 50 per cento da Finaosta. Questa struttura societaria evidenzia la natura congiunta dell'operazione.
A ulteriore conferma delle rassicurazioni iniziali, l'assessore Bertschy ha ribadito con fermezza che “non sono previsti impatti sulla forza lavoro dello stabilimento”, dissipando ogni possibile preoccupazione riguardo all'occupazione locale legata all'attività del birrificio.
Il ruolo strategico di Finaosta
Nell'ambito di questa complessa partnership industriale, Finaosta assume un ruolo strategico e di intermediazione fondamentale tra la Regione e il gruppo Heineken. La sua funzione è quella di facilitare e gestire i rapporti, garantendo la corretta attuazione degli accordi.
Finaosta è una finanziaria regionale con il preciso mandato di promuovere lo sviluppo economico della Valle d'Aosta. Questo obiettivo viene perseguito anche attraverso la stipula di accordi e collaborazioni strategiche con imprese esterne di rilevanza nazionale e internazionale, come nel caso di Heineken.
In questo specifico contesto, Finaosta gestisce attivamente i rapporti sia con il colosso della birra Heineken sia con Sima Spa, la società veicolo che è stata istituita per l'implementazione e la gestione operativa dell'intera intesa, fungendo da perno per la realizzazione degli obiettivi comuni.