Coloro che non sono prossimi alla pensione sanno che il nuovo sistema di calcolo previdenziale contributivo porrà non pochi problemi per il mantenimento dello stesso tenore di vita avuto durante la fase lavorativa attiva.

Una delle soluzioni proposte per ridurre il gap della rendita previdenziale rispetto all'ultimo stipendio percepito consiste nella destinazione del TFR presso uno dei numerosi fondi pensioni o nell'adesione a un PIP (piano individuale pensionistico).

Una buona partenza iniziale seguita dalla stasi dovuta alla crisi

In fatto di preoccupazioni per il futuro, i lavoratori italiani non hanno certo delle carenze da sopperire. Le considerazioni appena fatte hanno indotto molti cittadini ad aderire ad un piano previdenziale integrativo, sia utilizzando uno dei fondi di comparto sia aderendo ad un piano pensionistico assicurativo.

In Italia gli aderenti ad una forma di pensione integrativa sono circa 6 milioni, ma di questi nell'ultimo anno quasi un quarto ha sospeso ogni versamento, con data di reintegro da destinarsi a momenti migliori.

La relazione della Covip sullo stato del sistema previdenziale integrativo

I dati esposti da Rino Tarelli, Presidente della Commissione di vigilanza sui fondi pensione, non lasciano spazio a diverse interpretazioni. La crisi che ha colpito duramente il nostro Paese ha provocato circa 1,4 milioni di iscritti silenti, in un momento nel quale le difficoltà del sistema pensionistico statale dovrebbero portare ad una crescita dei montanti contributivi, soprattutto per i lavoratori più giovani.

In risposta al fenomeno il Ministro del lavoro Giuliano Poletti ha parlato della necessità di mantenere un'attenzione elevata nei confronti del tema, visto che chi andrà in pensione tra qualche decennio potrebbe trovarsi in una situazione estremamente difficile.

Secondo la Covip il settore presenta ancora grandi margini di miglioramento; molto dipenderà dalle scelte governative, che potrebbero mirare a rilanciare le adesioni attraverso sgravi fiscali e una maggiore flessibilità nell'utilizzo dei fondi da parte del lavoratore.