L'attesa circolare con i chiarimenti del Miur, sulle supplenze docenti e ata, finalizzata a risolvere le problematiche creata dalla legge di stabilità nelle scuole italiane, è stata diramata ma non c'è stato quello che tutti si aspettavano.

I sindacati e le scuole attendevano risposte alle richieste fatte al Miur per poter far funzionare le istituzioni scolastiche, ma per ora nulla di fatto, tutto rimane quasi come prima e la situazione di stallo per il blocco  sulla chiamata dei supplenti assistenti amministrativi e tecnici non porterà che caos nelle scuole.

Limiti a supplenze docenti e ata

La norma prevista in legge di stabilità (art. 1 commi 332, 333 l. 190/2014), limita le supplenze dei docenti e dei collaboratori scolastici, creando gravissimi disagi per le scuole al fine del regolare il funzionamento delle stesse e la sicurezza degli alunni, questo è quanto dichiarano i sindacati, che ricevono da più parti solleciti a far arrivare al governo le difficoltà di gestione delle scuole e il caos creato da certi paletti posti da norme finalizzate al risparmio.

Per i docenti permane il divieto di nomina per il primo giorno di assenza, in quanto con l'organico di potenziamento questo inconveniente verrà superato.

Come si fa a lavorare bene e garantire il docente in classe quanto meno per avere assicurata la vigilanza e la sicurezza in classe, se non è ammessa la nomina nel primo giorno di assenza chi sarà in classe? Sembra che questo governo viva fuori dal tempo e dalla realtà delle scuole di oggi, altrimenti non si spiegano simili norme.

Questa norma contrasta con  norme di rango superiore (il diritto allo studio che è norma costituzionale, la Legge 104, la legge sulla sicurezza e il Ccnl), quindi dovrebbe essere rimossa al più presto.

Eccezione supplenze bidelli

Per il personale ATA, limitatamente al profilo dei collaboratori scolastici, è possibile chiamare i supplenti anche prima dei sette giorni di assenza ogni qual volta si metterebbe a rischio il diritto allo studio e la sicurezza in mancanza di tale figura.

Così i dirigenti per convocare detto personale sin dal primo giorno devono allegare una determina a stipulare il contratto di supplenza, con le motivazioni che hanno portato a questa decisione, cioè ogni qual volta si metterebbe a rischio il diritto allo studio e la sicurezza in mancanza di tale figura.