Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato la suddivisione regionale dei posti che verranno messi a disposizione attraverso i bandi del concorso scuola 2016. I sindacati, a questo proposito, si sono lamentati per l'esito assolutamente insoddisfacente dell'incontro tenutosi lo scorso 18 febbraio in Viale Trastevere: le rappresentanze delle sigle confederali, infatti, non hanno ottenuto risposte concrete in merito agli interrogativi riguardanti le nuove classi di concorso.
La regione Lombardia l'ha fatta da padrona con il quindici per cento circa dei 63.712 posti che verranno banditi ed ora non ci resta che attendere la suddivisione regionale delle cattedre secondo il nuovo regolamento delle classi di concorso che verrà pubblicato, con tutta probabilità, il prossimo martedì 23 febbraio.
Ultime notizie concorso scuola, sabato 20 febbraio: i criteri per la suddivisione dei posti per cdc
Uno degli interrogativi più interessanti è quello che riguarda i criteri, in base ai quali, il Ministero dell'Istruzione ha deciso di privilegiare alcune classi di concorso rispetto ad altre.
A questo proposito, il dicastero di Viale Trastevere ha reso noto le modalità secondo le quali si è deciso di operare questo tipo di ripartizione. I contingenti sono stati calcolati tenendo conto delle previsioni relative ai pensionamenti del prossimo triennio, dei posti rimasti liberi dopo l'esaurimento del piano straordinario di assunzioni, della potenziale influenza della mobilità professionale e della consistenza attuale delle Graduatorie ad esaurimento rimaste ancora aperte.
Scuola, concorso 2016: quanto inciderà la mobilità territoriale e professionale?
E' chiaro che, al momento, si può parlare soltanto di dati ufficiosi, anche perchè è molto probabile che la prossima mobilità straordinaria che si attuerà nella prossima primavera andrà a rivoluzionare sensibilmente i calcoli fatti in anticipo dal Miur.
E' presumibile, infatti, che moltissimi docenti del Sud, chiamati ad insegnare al Nord, cercheranno di avvicinarsi il più possibile ai loro luoghi d'origine: tra l'altro, come si è potuto notare dalla tabella riguardante la suddivisione regionale dei posti, al Sud non sono state riservate moltissime cattedre.