Fiera di Roma - Via Portuense, 1645. Questo il luogo dell'appuntamento di oggi annotato sull'agenda degli 8.380 giovani che si apprestano a sfidare la sorte nel tentativo di accedere alle facoltà romane di Medicina e Odontoiatria. Poco meno di trecento i posti disponibili; si tratterà dunque di una vera guerra a chi ne sa di più.

I numeri

Conti alla mano, solo un candidato su 29 sarà ammesso alla frequentazione del corso di studi più ambito.

Le concorrenti dottoresse superano di gran lunga i futuri colleghi maschi, statistica che si capovolge per quanto riguarda la facoltà di Odontoiatria (269 ragazzi contro le 251 ragazze). In merito alla classifica delle provenienze, laziali, campani e pugliesi si piazzano nelle prime tre posizioni, seguiti a ruota dai fuori sede di Sicilia, Calabria, Lombardia e Abruzzo.

La prova d'esame

Centoventi quesiti a risposta multipla comporranno la prova scritta, novanta dei quali di carattere psico-attitudinale (logica, ragionamento spaziale visivo e numerico, comprensione di brani, attenzione e precisione, problem solving); venti implicanti la conoscenza della lingua inglese; dieci di cultura religiosa. Stando ai furbi consigli di una reduce dai test 2015 – trattasi della "più brava d'Italia" Federica Vitale – il vero trucco risiede nella pronta gestione del tempo nel corso della prova.

Ampio spazio è infatti dato all'area di comprensione testuale, da affrontare ben armati di concentrazione. Non è raro che alcune domande trovino riproposizione negli anni; importante è dunque aver svolto le simulazioni improntate sui quesiti delle primavere precedenti. I risultati finali e la relativa graduatoria saranno pubblicati sul sito roma.unicatt.it entro il 12 aprile.

L'accoglienza

Previsto un servizio di bus-navetta che permetterà ai candidati di raggiungere l'ingresso della Fiera. Messo a disposizione online un vademecum consto di una mappa orientativa dei padiglioni e indicazioni verso punti ristoro e servizi. L'area 9 ospiterà infine gli accompagnatori.