Lavorare in campagna, lontani dai ritmi frenetici delle città, sta diventando una vera moda, o meglio, un'opportunità da non sottovalutare per molti giovani che attraverso l'agricoltura possono trovare un importante sbocco professionale e cambiamento di vita. Per questo, non di raro è possibile accedere a dei finanziamenti e contributi per aprire la propria start up agricola; l'ultimo in ordine cronologico è stato indetto dell'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, conosciuto più comunemente con la sigla ISMEA. Di seguito, ecco le info su come fare domanda.

Bando per nuovi agricoltori: info e modalità 

Il presente lotto è stato suddiviso in base alla localizzazione geografica Per poter accedere alla selezione è necessario avere i seguenti requisiti:

  • Età minima 18 anni e 40 anni non ancora compiuti;
  • Appartenere a uno degli stati dell'unione europea;
  • Residente in Italia;
  • Titolo di studio, livello universitario o scuola media superiore a indirizzo agrario;
  • Oppure, attestato professionale per svolgere suddetta mansione;
  • Esperienza regressa di almeno 2 anni di lavoratore agricolo.

Nel caso il candidato non disponga di suddetti requisiti, è ammesso alla selezione a condizione che dichiari sotto la propria responsabilità di frequentare un corso professionale entro i 36 mesi (3 anni) dalla data di agevolazione.

Successivamente, entro 3 mesi dall'avviso di ammissione della domanda alle concessioni, gli interessati avranno l'onore aprire:

  • Una partita IVA in campo agricolo;
  • Iscrizione alla camera di commercio;
  • Oggetto sociale l’esercizio (articolo 2135 del codice civile).

Dove inviare la domanda

La domanda di partecipazione a suddetto bando, deve essere presentata esclusivamente in via telematica presso il portale: ismea.it, entro le ore 10 del giorno 10 giugno 2016. All'interno del modulo, redatto completamente, il candidato dovrà allegare:

  • Domanda di acquisto sottoscritta dall'interessato;
  • Copia del documento d'identità e codice fiscale;
  • Visura della centrale rischi rilasciata dalla Banca d'Italia;
  • Autocertificazione;
  • Familiari conviventi e coniuge non separato;
  • Carichi pendenti penali e casellario giudiziale, rivolto per le ditte individuali.

Per maggiori chiarimenti, gli interessati possono richiedere una maggiore assistenza scrivendo all'indirizzo di posta elettronica: bandoprimoinsediamento@ismea.it, entro il prossimo venerdì 3 giugno 2016. Ulteriori risposte verranno pubblicate all'interno del sito. Per rimanere sempre aggiornati su nuovi concorsi, bandi e offerte di lavoro, vi invitiamo a 'seguire' l'autore di questo articolo.