Da settembre verrà valutato l'operato dei Dirigenti Scolastici: il lavoro dei DS riceverà un voto sulla base di criteri specifici. Esisterà quindi una specie di pagella sulla quale i Presidi potranno vedere la valutazione ottenuta. A introdurre quest'importante novità è stato il ministro Miur, Stefania Giannini; nella giornata di ieri sono stati resi noti i nuovi criteri, con la Buona Scuola è stato introdotto un nuovo metro di giudizio.

Valutazione DS: ecco cosa cambia

Stefania Giannini, ministro Miur, ieri ha reso note le nuove procedere di valutazione dei DS (Dirigenti Scolastici), i tre punti principali sono i seguenti:

  • Capacità d'indirizzo e gestione dell'Istituto;
  • Capacità di gestire e valorizzare le risorse umane;
  • Apprezzamento della comunità verso il Ds.

Nel secondo punto rientrano il 'bonus insegnanti' e il 'comitato di valutazione'. Il DS dovrà dimostrare di sapere gestire entrambi gli aspetti senza alcun problema. Giannini non si è risparmiata ed ha espresso parole non tenere, il ministro ha infatti asserito che chiunque dovesse riportare valutazioni negative sul proprio operato dovrebbe pensare di cambiare mestiere poiché non idoneo a lavorare nel comparto scuola con una mansione di responsabilità.

Altrimenti, l'unica soluzione alternativa è quella di cambiare scuola, possibilità data dagli USR (Uffici Scolastici Regionali) in caso di svolgimento di mansione in un ambiente ormai ostico al DS per i più disparati motivi. Se la valutazione sarà ancora negativa il Dirigente Scolastico non potrà più operare con tale mansione, ma rimarrà a disposizione dell'Ufficio scolastico e opererà con differenti compiti. Nuove disposizioni anche sul salario accessorio, i DS vi accederanno sulla base di 3 differenti livelli in linea con altrettanti obiettivi:

  • buono;
  • avanzato;
  • pieno.

Il livello "buono" ha un totale inferiore di salario accessorio del 5% in meno rispetto al livello "avanzato", mentre il livello pieno permette di avere il 30% del livello "buono".

Tre sono anche gli obiettivi sui quali i DS devono focalizzarsi per migliorare le proprie prestazioni lavorative:

  • obiettivi generali fissati dal Miur;
  • obiettivi specifici del territorio;
  • obiettivi peculiari dell'istituto desumibili dal Rav.

Durante il biennio 2016/2017 i Dirigenti Scolastici verranno valutati e alla fine del 2017 ci sarà la prima auto- valutazione e prima dell'inizio del nuovo anno scolastico verrà consegnata la pagella. Il bonus per chi avrà raggiunto i requisiti precedentemente esplicati sarà erogato a dicembre 2017.