Quello del lavoro è un problema che affanna la popolazione italiana ormai da molto tempo. Oltre ai precari, a viversela piuttosto male sono soprattutto i giovani che, al giorno d'oggi, non riescono a trovare nessuna occupazione e, di conseguenza, si vedono con le spalle al muro non potendo e non riuscendo a rendersi indipendenti.

Entrare in una nuova dimensione del reale, dalla quale possano trarre personali soddisfazioni è un'aspirazione comune, ma quanti giovani riescano effettivamente a tornare stanchi a casa la sera dopo una giornataccia di lavoro sono in pochi.

Dalla regione Campania, il governatore Vincenzo de luca scrive la ricetta per combattere e, magari, eliminare completamente l'alto tasso di disoccupazione giovanile che rappresenta uno dei grattacapi fondamentali in tutto il Paese: 40mila assunzioni straordinarie nelle amministrazioni di tutti gli enti pubblici.

Il corso/concorso

L'annuncio di un corso/concorso del governatore campano De Luca, è legittimato dall'intenzione di voler creare numerosi posti di lavoro per 40mila giovani nei prossimi anni, in modo da porre un freno al problema che, negli ultimi tempi, affligge molti soggetti e che, in alcuni casi, ha avuto delle ripercussioni estremamente negative spingendo taluni (anche in età più avanzata) a togliersi la vita.

In un incontro con i suoi collaboratori, Vincenzo De Luca ha illustrato i punti sui quali concentrarsi inizialmente, in modo da creare le condizioni favorevoli per una maggiore diffusione del lavoro, dato che, almeno nella Terra dei Fuochi, il tasso di disoccupazione è un fattore più che preoccupante, aggirandosi intorno al 55%: rendere liberi 12mila posti nelle amministrazioni pubbliche della regione Campania da un lato e terminare i preparativi entro il prossimo 15 giugno dall'altro.

Sono previsti, secondo il calendario, degli incontri con Angelo Rughetti, sottosegretario alla Funzione Pubblica, con il quale focalizzarsi su questioni prettamente tecniche a partire dall'imminente fine settimana e, successivamente, con i vari sindacati e associazioni datoriali.

Un progetto, questo, molto più complesso di quanto voglia effettivamente sembrare.

Altre proposte precedenti

Sebbene l'annuncio e l'ottima intenzione siano degni di nota, il governatore campano già in passato aveva avanzato proposte simili. Infatti, già nel novembre del 2016, per evitare ulteriori transfughe verso il nord Italia e fuori dal Belpaese, aveva sostenuto a gran voce la volontà di assumere nei settori della Pubblica Amministrazione circa 200mila giovani.

Il ministro per la coesione e per il Mezzogiorno, Giorgio de Vincenti, aveva bocciato tale proposta con la motivazione che obiettivo principale è far ripartire l'economia del Sud. De Luca, tuttavia, non si fermato allora e non si è fermato ora, anzi continua a portare avanti la sua battaglia.