Il caos è forse peggiore di quello che un bravo scrittore sarebbe riuscito ad immaginare. Con l'inchiesta partita negli Stati Uniti (e che ha subito coinvolto anche l'Europa) si prospetta per Volkswagen un incubo, che potrebbe anche coinvolgere i propri clienti.

Mentre la situazione statunitense di delinea, infatti, sembra che in Europa sia ancora tutto fermo, con gli acquirenti dei veicoli sotto inchiesta che non sanno ancora come muoversi.

Probabile un programma di rientro

È molto probabile che anche in Europa Volkswagen offrirà un programma di rientro. Le centraline dei veicoli verranno regolate di nuovo per cercare di rimanere al di sotto delle soglie indicate dalle norme di legge UE sull'inquinamento atmosferico, cosa che però non è priva di problemi, per  i motivi che andremo a spiegarvi tra pochissimo.

O consumi maggiori, o prestazioni ridotte

Per far rientrare le emissioni dei veicoli coinvolti entro i limiti imposti dalla legge, VW dovrà muoversi lungo l'unico corridoio possibile, ovvero quello di impostare la modalità test come modalità standard.

Questo vuol dire però che saranno i proprietari dei veicoli a pagarne le conseguenze, in quanto questa modalità non potrà che tradursi in maggiori consumi e prestazioni ridotte, cosa che sicuramente non farà piacere a chi ha acquistato una vettura contando sui dati che venivano riportati dal produttore.

Alternativa urea impercorribile

Qualcuno ha anche paventato la possibilità di aggiungere un sistema simile a quello AdBlue, già utilizzato da diversi produttori europei, ma questo vorrebbe dire modificare i motori per l'iniezione dell'urea e soprattutto l'aggiunta di un serbatoio specifico. Si tratta di un'ipotesi scartata già negli USA dove il numero di autovetture VW da sistemare è esiguo (mezzo milione, contro il milione solo in Italia).

Si sarebbe trattato forse in questo caso della migliore ipotesi per i clienti VW, che al costo di un po' di spazio sacrificato, avrebbero avuto un'auto in tutto e per tutto uguale a quanto dichiarato da Volkswagen in sede di vendita.

Negli USA i dirigenti VW rischiano la galera

Intanto non arrivano buone notizie dai team legali che si starebbero già occupando, negli USA, della vicenda. I vertici di VW rischierebbero infatti addirittura l'imprigionamento, perché alla frode ai danni dei clienti si potrebbe aggiungere l'ipotesi di disastro ambientale.

Anche se in Europa si spinge poco su questo punto, gli scarichi inquinanti prodotti da VW vengono respirati da tutti noi, anche da coloro che non avevano deciso di accordare fiducia al famoso marchio tedesco.