Ha destato molta preoccupazione e perplessità quanto accaduto al pilota spagnolo ex Ferrari Fernando Alonso, passato, come noto, alla McLaren, durante i test di domenica 22 febbraio sulla pista di Montmelò. Il pilota stava testando la sua MP4-30, vettura che lo vedrà protagonista - almeno questa è la sua speranza dopo le delusioni con la Rossa di Maranello - del prossimo mondiale di Formula 1.

Su quanto accaduto si sapeva poco e nulla, ma la FIA ha prontamente aperto un'inchiesta sull'accaduto chiedendo chiarimenti tanto alla casa automobilistica tedesca quanto al pilota spagnolo.

Verità tenuta inizialmente nascosta

In effetti sull'incidente è caduto un silenzio omertoso. Inizialmente si era parlato di stress. Sainz JR ad esempio parla di spostamento d'aria, Rosberg invece si affida a mezze parole, Vettel dal canto suo ha ritirato la sua prima testimonianza. Ma è proprio un giornale tedesco, Bild, a far emergere una verità, riportata anche da Il Giornale e dal portale specializzato in Formula Uno F1Grandprix Motorionline.

L'articolo a firma di Ralf Bach, parla di un Alonso vittima di uno "shock di natura elettrica". A fare da eco a questa tesi ci pensa Fabrizio Barbazza, ex pilota italiano che oggi vive a Cuba lontano da quel mondo. In un post sui social dal titolo eloquente "La verità nascosta di Alonso", spiega, citando fonti sicure, che Alonso sarebbe stato colpito da una scarica di ben seicento watt, che gli avrebbero procurato "difficoltà di messa a fuoco e ostruzione momentanea delle vene". Ecco perché avrebbe perso lucidità e controllo della macchina.

Nello stato confusionale avrebbe parlato italiano e credeva di essere alla Ferrari

Ma i retroscena non finiscono qui. Dopo la scossa e lo scontro, sempre secondo Bild, nelle primissime ore il pilota avrebbe addirittura parlato in italiano e creduto di essere ancora alla Ferrari.

Come hanno poi accertato sia il centro medico del circuito e poi l'ospedale di Barcellona, che ha anche escluso fortunatamente lesioni interne. Risultati poi confermati ulteriormente nei giorni successivi.

Salta la prima gara in Australia

Dunque, una scossa avrebbe messo Ko Alonso e non un forte stress come è stato detto inizialmente. Certo è che non inizia proprio bene questo mondiale, tant'è che salterà la prima gara in Australia, prevista a Melbourne il prossimo 15 marzo. Speriamo si rimetta presto.