L’Uci ha finalmente ufficializzato la lista delle squadre iscritte alle categorie World Tour e Professional per la prossima stagione di ciclismo. La massima serie salirà a 18 formazioni grazie al debutto della Dimension Data, l’ex MTN. Tra le Professional sono 19 le squadre già iscritte, mentre 4 sono state rimandate ad un nuovo esame davanti alla Commissione licenze.
Si tratta di quattro squadre tra le più forti della categoria, tra cui le italiane Bardiani e Southeast.
Il gruppo del ciclismo nel 2016
La composizione del World Tour è stata definitivamente completata. A far parte dell’elite del ciclismo nel 2016 saranno le 17 squadre della passata stagione oltre alla Dimension Data di Mark Cavendish.
Ecco l’elenco delle squadre World Tour: AG2R La Mondiale, Astana, BMC, Cannondale, Dimension Data, Etixx - Quick Step, FDJ, IAM Cycling, Lampre - Merida, Lotto - Soudal, Movistar, Orica - GreenEDGE, Team Giant - Alpecin, Team Katusha, Team LottoNL - Jumbo, Team Sky, Tinkoff e Trek Factory Racing.
Alla categoria Professional sono state già iscritte 19 squadre: 17 erano state inserite in un primo tempo e dopo l’esame di ieri sono state accettate anche la svizzera Roth Skoda e la danese Cult Energy Stolting.
Ecco l’elenco delle squadre Professional: Androni, Bora - Argon 18, Caja Rural - Seguros RGA, Cofidis, Cult Energy - Stölting Group, Delko Marseille Provence KTM, Drapac, Fortuneo-Vital Concept (ex Bretagne), Funvic Soul Carrefour, Nippo - Vini Fantini, One Pro Cycling, Roth - Skoda, Roompot Oranje Peloton, Rusvelo, Team Novo Nordisk, Topsport Vlaanderen - Baloise, UnitedHealthcare, Verva Active Jet e Team Wanty - Groupe Gobert.
Bardiani e Southeast rimandate
Restano ancora in ballo le posizioni di quattro squadre che hanno fatto richiesta di inserimento nella categoria Professional.
Si tratta di quattro squadre di primo piano: Bardiani CSF, Southeast, CCC Sprandi e Direct Energy (ex Europcar). Per la Bardiani dovrebbe trattarsi di una semplice formalità: “Mancava un documento sulla vecchia gestione di Aster Sport, la società chiusa nel 2014. E’ servito del tempo per recuperarlo” ha spiegato Bruno Reverberi, manager della squadra, che dovrebbe quindi essere ammessa dopo la ripresentazione dei documenti alla Commissione licenze. Più critica appare la situazione della Southeast, che sconta i tanti casi di doping degli ultimi anni ma anche qualche anomalia a livello finanziario. “C’erano degli errori nei documenti che non erano stati presentati correttamente, ma li abbiamo risolti” garantisce il manager Angelo Citracca.