Nel mondo del ciclismo, la preparazione per una stagione è un processo meticoloso e paziente, frutto di mesi di lavoro e dedizione. Tuttavia, anche il più banale malanno di stagione può rivelarsi letale per una performance di alto livello. Le squadre professionistiche, consapevoli di questi rischi, hanno iniziato a considerare l’efficienza del sistema immunitario come un fattore cruciale nella costruzione e mantenimento della solidità delle prestazioni atletiche.
Ciclismo, un malanno non è questione di sfortuna
Questa preoccupazione non riguarda solo i ciclisti del WorldTour; è una realtà che tocca ogni atleta che si allena con impegno.
I ciclisti, infatti, oscillano tra periodi di intenso carico di lavoro, accumulando fatica e stress fisico, fino a quando, improvvisamente, un raffreddore o un altro malanno possono interrompere bruscamente il loro processo di preparazione. L’allenamento intenso, sebbene fondamentale, può indebolire temporaneamente la funzione immunitaria, rendendo l’atleta vulnerabile a malattie che minacciano di compromettere adattamenti ben pianificati.
I ciclisti del WorldTour affrontano uno stress fisiologico prolungato, caratterizzato da volumi di allenamento elevati e un’intensità attentamente modulata. A questo si aggiungono le frequenti trasferte e le corse ravvicinate che comprimono le finestre di recupero.
La scienza dello sport ha identificato l'"effetto finestra aperta", riferendosi a quel calo temporaneo della funzione immunitaria che si verifica dopo un esercizio fisico intenso o prolungato. Per i ciclisti professionisti, questa finestra si apre ripetutamente, aumentando il rischio di malattie, soprattutto in un ambiente dove voli frequenti, alloggi condivisi e climi variabili sono all’ordine del giorno.
All’interno dei team, è fondamentale non considerare queste problematiche come meri fattori di sfortuna, ma piuttosto come stress prevedibili da gestire con strategie mirate.
I settori dedicati alla performance dei team di ciclismo hanno cominciato a dare sempre maggior importanza al supporto immunitario nelle loro strategie di allenamento.
L’obiettivo è quello di prevenire piuttosto che reagire agli episodi di malattia, riducendo i rischi durante i momenti di maggiore pressione, come i ritiri di allenamento a inizio stagione, le sessioni in quota e i periodi di intensa competizione.
La strategia di RedBull e altri tre team
Red Bull-BORA-hansgrohe, Unibet Rose Rockets, CANYON//SRAM e Fenix-Premier Tech hanno iniziato a collaborare proprio per questo con l'azienda specializzata MNSTRY. Questa partnership ha consolidato un principio fondamentale: il supporto immunitario deve essere trattato alla stregua delle altre strategie di performance. La filosofia è semplice e diretta: per ottenere prestazioni sostenibili è fondamentale che l’atleta sia sano, non solo forte.
In questo contesto, MNSTRY ha sviluppato l'Immune stick, un prodotto concepito per rispondere alle esigenze specifiche degli atleti d’élite. Non si tratta di un integratore generico, ma di una formulazione mirata composta da tre ingredienti scientificamente validati: zinco, estratto di sambuco e vitamina C naturale. Ogni stick contiene gluconato di zinco, progettato per agire attraverso la mucosa orale, dove si dissolve. Ricerche suggeriscono che l'integrazione di zinco, assunta precocemente, possa ridurre la durata e la gravità del raffreddore comune, rappresentando quindi una differenza cruciale tra adattamento e interruzione nelle prestazioni del WorldTour.
La componente di sambuco utilizza ElderCraft, un estratto standardizzato ricco di antociani, con comprovate proprietà antivirali e antinfiammatorie.
Studi clinici indicano che l’integrazione di sambuco può ridurre la durata dei sintomi simil-influenzali, e il suo processo di produzione, basato su tecnologia avanzata, preserva la bioattività senza l’uso di calore o solventi chimici.
Investire nella salute del sistema immunitario rappresenta una strategia vincente per i ciclisti, poiché non solo permette di mantenere alta la performance ma contribuisce a garantire la continuità dell’allenamento e dei risultati. In un sport dove ogni dettaglio fa la differenza, l’attenzione al benessere del sistema immunitario diventa un aspetto imprescindibile.