Dall'opinione di molti critici Sebastian Vettel ha sempre avuto compagni di squadra di livello inferiore al suo, come Mark Webber in RBR o Bourdais in Toro Rosso. Anche al momento del suo approdo in Ferrari la critica non si è spenta. Si pensa nel Circus che il modo in cui abbia sconfitto Kimi nel suo primo anno in Ferrari non sia una dimostrazione di abilità superiori, ma semplicemente della decadenza dell'ormai "vecchio" Iceman.

Il pilota di Espoo ha tutte le credenziali per tornare tra i più forti al mondo non appena abbia la possibiiltà di mettersi al volante di una vettura che si adatti bene al suo stile di guida.

La Ferrari SF16-H, presentata recentemente per la stagione 2016, ha infatti tutte le carte in regola per dar modo a Raikkonen di tornare ai livelli del decennio scorso e prendersi qualche rivincita nei confronti dei detrattori. Brutta notizia per Vettel che la nuova monoposto sia di gradimento a Kimi: ora dovrà vedersela con un avversario in più oltre alla solita coppia Mercedes Rosberg-Hamilton, e lo sa.

“L’anno scorso è stato un po’ sfortunato, soprattutto ad inizio stagione – queste le parole di Vettel riguardo a Kimi - la gente non ha memoria lunga e guarda solo i numeri. Ma è sempre stato molto vicino a me e credo che quest’anno sarà ancora lì. Per sapere se la SF16-H è davvero migliore della SF15-T dovremmo salire su una e poi sull’altra ma sono auto diverse e non cambia solo l’anteriore. E’ sicuramente un’auto nata bene e penso che sia stato fatto un passo in avanti”.

La Ferrari SF16-H, è frutto di una profonda rivoluzione che si discosta radicalmente dal modello precedente, è stata disegnata interamente da James Allison così come la Lotus che nel 2012 e nel 2013 consentì a Raikkonen di "fare la sua figura" al momento del suo ritorno in F1.Con l'abbandono del vecchio schema sospensivo e il passaggio alla nuova sospensione anteriore con schema "push-rod" la SF16-H promette di avere un inserimento in curva più preciso, proprio come piace al campione del mondo 2007