Nella giornata di sabato 20 agosto scatterà la Vuelta a España. La corsa di ciclismo in Spagna si svolgerà fino a domenica 11 settembre, articolandosi in 21 tappe, per un totale di 3.315,4 Km da Ourense Termal a Madrid. Al via ci saranno quasi tutti i big del panorama mondiale, compreso il vincitore dell'ultimo Tour de France, il britannico Chris Froome. Non ci sarà il campione uscente, l'italiano Fabio Aru, così come il compagno di squadra Vincenzo Nibali, alle prese con l'infortunio rimediato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Nella start list figurano anche Alberto Contador, a caccia del poker in questa corsa ciclistica, poi Nairo Quintana, Esteban Chaves, Steven Kruijswijk, Tejay van Garderen e altri due padroni di casa come Alejandro Valverde e Joaquim Rodriguez. Quest'ultimo appenderà la bicicletta al chiodo a fine stagione, perciò vorrà provare a lasciare il segno al Giro di Spagna prima di dire addio all'agonismo. Lo spagnolo della Katusha non ho mai vinto, la classifica finale della Vuelta, ottenendo al massimo un secondo posto (2015) e due terzi posti (2010 e 2012).
Percorso della Vuelta a España
La 71ª edizione si aprirà con la cronometro a squadre da Ourense Termal a Castrelo de Miño di 29,4 chilometri. Le prove contro il tempo previste quest'anno saranno 2, l'altra sarà individuale. In programma 5 frazioni di alta montagna, con diversi arrivi in salita. Un percorso che garantirà spettacolo, ma scopriamone i particolari. La 2ª tappa porterà il plotone da Ourense Termal a Baiona lungo 159 chilometri pianeggianti, mentre a seguire avremo già il primo traguardo impegnativo al Mirador de Ézaro di Dumbría nella frazione con partenza da Marín (3ª tappa - 170 Km), che prevede uno strappo di 1.800 metri al 13,8%. Altre difficoltà nella Betanzos-San Andrés de Teixido, che proporrà un altro arrivo con pendenze all'insù (4ª tappa - 161 Km); seguirà la 5ª tappa in pianura da Viveiro a Lugo di 170 chilometri, prima di affrontare la 6ª tappa da Monforte de Lemos a Luintra caratterizzata da saliscendi (163 Km).
Il cammino proseguirà per Maceda, da cui avrà inizio la frazione con arrivo a Puebla de Sanabria (7ª tappa - 158,3 Km), dopodiché toccherà alla Villalpando-La Camperona di 177 chilometri all'8ª tappa, con salita nella conclusione di 8,5 chilometri al 7,4%. I corridori si sposteranno poi da Cistierna a Oviedo (9ª tappa - 165 Km), con arrivo sull'Alto del Naranco, mentre in seguito si troveranno a dover percorrere la 10ª tappa di 186,6 chilometri da Lugones a Lagos de Covadonga, con finale impegnativo della lunghezza di 12,2 chilometri al 7,2%. A questo punto ci sarà il primo giorno di riposo, poi ci sarà la Colunga-Peña Cabarga 11ª tappa - 168,6 Km); successivamente si affronterà la 12ª tappa da Los Corrales de Buelna a Bilbao di 193,2 chilometri, con la città basca, capoluogo della provincia di Biscaglia, che ospiterà la partenza della frazione seguente con traguardo a Urdax Dantxarinea (13ª tappa - 212,8 Km), la più lunga della Vuelta.
Si ripartirà da qui nella 14ª tappa di 195,6 chilometri che porterà in vetta al Col d'Aubisque (16,5 Km al 7,1%).
Le fatiche per gli atleti proseguiranno nella Sabiñánigo-Sallent de Gállego (15ª tappa - 120 Km) con l'ascesa fino ad Aramón Formigal, poi finalmente si tirerà il fiato con la 16ª tappa pianeggiante di 158 chilometri da Alcañiz a Peñíscola. Si sosterrà la seconda giornata di riposo prima del rush finale, che proporrà subito l'arrivo in salita al Camins del Penyagolosa nella frazione Castellón-Llucena (17ª tappa - 173,3 Km). Toccherà alla 18ª tappa da Requena a Gandía di 191 chilometri, dopodiché ci sarà la cronometro Xàbia-Calp (39 Km) al terzultimo giorno. Prima della passerella conclusiva avremo la 20ª tappa con arrivo in quota da Benidorm ad Alto Aitana di 184 chilometri; si terminerà con la frazione da Las Rozas a Madrid di 102,5 chilometri. La diretta tv sarà su Eurosport, con streaming su Eurosport Player.