Nuovi pneumatici Pirelli e nuovo dominio Mercedes. Sarà un caso ma, in seguito alla decisione dell'azienda italiana di mettere a disposizione dei team nuovi set di gomme con battistrada ridotto di 4 millimetri, a Barcellona abbiamo assistito nuovamente allo strapotere delle "frecce d'argento" che, dopo aver conquistato la prima fila in qualifica, hanno messo a segno una doppietta con Lewis Hamilton vincitore e Valtteri Bottas in seconda posizione.

Invece è apparsa meno performante rispetto alle gare precedenti la Ferrari, che con Sebastian Vettel che si è battuto come un leone, facendo sfoggio di tutto il suo talento, ma che si è dovuto "accontentare" di un quarto posto causato anche da una strategia piuttosto discutibile del box. Sul terzo gradino del podio, invece, si è rivisto Max Verstappen, dopo le ultime performance tutt'altro che impeccabili.

Niente da fare, invece, per Kimi Raikkonen che, tradito dal motore Ferrari, è stato costretto al ritiro, accusando un altro pesante "zero" sul suo cammino iridato.

A proposito di punti e classifiche, nel mondiale piloti, con la vittoria odierna Hamilton ha consolidato la prima posizione a quota 95 punti, portando a +17 il vantaggio sul suo principale avversario, Vettel, secondo con 78 punti. Alle spalle dei due grandi rivali troviamo, invece, Bottas (58 punti), seguito da Raikkonen a quota 48.

Gp Spagna: le pagelle

Soffermiamoci, adesso, sulle valutazioni dei protagonisti del Gran Premio di Spagna, vedendo quali sono stati i piloti migliori e peggiori della gara.

Lewis Hamilton - Voto 10: la Mercedes è tornata ad essere velocissima e perfettamente bilanciata e, approfittando probabilmente anche dei nuovi pneumatici Pirelli, il campione britannico ha colto al volo l'occasione per "martellare" gli avversari, con una prestazione a dir poco impeccabile.

E così, dopo la vittoria fortunosa di Baku, il pilota inglese ha ribadito a tutti di essere lui ancora una volta l'uomo da battere, trionfando su tutta la linea, rifilando ben 20 secondi di distacco al compagno di squadra Bottas, e poco più di 27 secondi a Sebastian Vettel.

Valtteri Bottas - Voto 7,5: in partenza si lascia beffare da Vettel ma, complice anche una Mercedes praticamente perfetta, il pilota finlandese porta avanti una gara "intelligente", sfruttando al meglio gli pneumatici a mescola più dura, e conquistando un secondo posto di sostanza. Tuttavia, ancora una volta si è dovuto arrendere al talento del capitano Hamilton.

Max Verstappen - Voto 6,5: la notizia è che finalmente non ha combinato disastri.

Anche se ad un certo punto della gara ha fatto nuovamente "tremare" il suo box, colpendo una Williams e perdendo una sezione dell'ala anteriore, il giovane olandese è riuscito comunque a portare avanti una corsa "razionale", senza strafare e cogliendo al volo il "regalo" della Ferrari che, con una sosta inspiegabile imposta a Vettel, gli ha di fatto aperto la strada verso la terza posizione.

Sebastian Vettel - Voto 7: come sempre si è battuto senza risparmiarsi, anche se in questo Gran Premio di Spagna la sua Ferrari era tutt'altro che la vettura migliore in pista. Ottimo nella prima frazione di gara, quando allo start ha bruciato Bottas e si è piazzato subito secondo, seguendo da lontano l'imprendibile Hamilton.

Spettacolare il doppio sorpasso a Magnussen-Bottas dopo il primo pit-stop del pilota Mercedes. Penalizzato da una sosta in regime di VSC, cos'altro avrebbe potuto fare?

Charles Leclerc - Voto 9: giovani talenti crescono. Dopo l'ottima prestazione di Baku, il monegasco si ripete, portando la modesta Alfa Romeo Sauber nuovamente in zona punti (10° posto), al termine di una gara di carattere e personalità, durante la quale si è reso protagonista anche di una bella sfida con il due volte campione del mondo Fernando Alonso. Se pensiamo che il suo compagno di team, Ericsson, ha ottenuto un'anonima 13^ posizione, il risultato del ventenne driver monegasco acquisisce ulteriore rilevanza.

Fernando Alonso - Voto 6,5: ottavo al traguardo, il pilota asturiano ha raggiunto ancora una volta un risultato legato soprattutto alla sua classe, piuttosto che alle qualità della sua vettura.

Indubbiamente la McLaren quest'anno sembra leggermente in crescita rispetto alle ultime stagioni, ma la grinta, i sorpassi e la voglia di farsi applaudire dal pubblico di casa, hanno dato sicuramente qualcosa in più ad Alonso, attualmente settimo in classifica generale a -1 da Verstappen; un altro piccolo miracolo.

Daniel Ricciardo - Voto 5: tra i "bocciati" del Gran Premio di Spagna troviamo proprio il pilota australiano. Stavolta, infatti, ha messo in mostra notevoli difficoltà, disputando una corsa piatta e priva di spunti, mentre il compagno-rivale Verstappen è riuscito a portare la Red Bull sul podio. Lo attendiamo a Monaco, dove ha già promesso che darà battaglia.

Sergej Sirotkin - Voto 4: se Leclerc è il "gioiellino" che brilla, Sirotkin è il debuttante che fa storcere il naso.

Il driver russo riesce a stare in pista con molta difficoltà, rendendosi protagonista di errori e testacoda a ripetizione. È vero che la Williams è una vettura molto problematica, ma vedendo le prestazioni di questo ragazzo, viene da pensare che sarebbe il caso di dare un'opportunità allo scalpitante Kubica.

Romain Grosjean - Voto 3: la discontinuità è il suo più grande difetto. Quando è in giornata, dimostra di essere un pilota affidabile e concreto, ma quando perde la testa diventa pericoloso per se stesso e per i colleghi. Inspiegabile l'accelerata dopo il testacoda in curva 3, che ha messo a serio rischio l'incolumità degli altri piloti che l'hanno centrato in pieno. Un incidente di cui è responsabile al 100%, senza alcuna giustificazione.

Sogna la Ferrari, ma di questo passo il "cavallino rampante" resterà per lui una chimera.

Kimi Raikkonen senza voto: problemi di affidabilità durante le prove libere, tradito dalla power unit Ferrari durante il Gran Premio di Spagna. Non c'è pace per il pilota finlandese, ancora una volta fermato più dalla sfortuna che da suoi errori. Non si può dare un giudizio ad una gara dalla quale è uscito di scena troppo presto.