Tadej Pogacar ha conquistato oggi la sua terza vittoria di tappa al Giro di Romandia di ciclismo, staccando tutti sull’ultima salita di Jaunpass prima di lanciarsi in solitaria verso il traguardo di Charmey. Sebbene la sua affermazione potesse sembrare agevole agli occhi degli spettatori, il campione del mondo sloveno ha voluto subito chiarire che la realtà è stata ben diversa.
'E' stata dura, ma sono contento della prestazione'
"Non sono d’accordo," ha risposto Pogacar durante l’intervista flash a chi ha definito la sua vittoria facile. "Gli avversari erano molto forti oggi.
Ho avuto difficoltà a staccare Florian Lipowitz. Mi ha reso la vita complicata anche nella discesa, dove ha mantenuto un distacco costante. Non è stata per niente facile, è stata dura. Sono comunque molto contento della mia prestazione."
Il corridore della UAE Emirates XRG ha quindi voluto sottolineare il ruolo fondamentale giocato dalla sua squadra nel raggiungimento del successo. La UAE ha impiegato tutti i suoi uomini per impedire che una fuga di sei corridori raggiungesse un vantaggio irrecuperabile. "Ci siamo detti: dobbiamo superare le prime due salite con almeno sette corridori, poi potremo puntare alla vittoria di tappa. La prima ora è stata durissima, ma tutti i miei compagni hanno fatto un lavoro fantastico per tenere sotto controllo la fuga.
La loro collaborazione è stata decisiva per farmi arrivare nella posizione migliore possibile per il finale."
Pogacar ha così ribadito l’importanza della tattica e dello sforzo collettivo all’interno di una corsa che si è rivelata combattuta e selettiva sin dai primi chilometri. Sulla salita finale di Jaunpass, lo sloveno ha poi accelerato nella parte centrale, seguito da Florian Lipowitz. Il tedesco della RedBull gli si è incollato a ruota, ma all'ultimo chilometro di salita è stato costretto a cedere.
I numeri del Jaunpass
I dati della scalata di Jaunpass testimoniano il livello altissimo di Tadej Pogacar, ma anche quanto stia crescendo Florian Lipowitz, che ha completato la salita ad una ventina di secondi ritardo.
Pogacar ha completato il Jaunpass in 21'33'', a 22,5 chilometri orari di media e con una VAM di 1871.
La salita di Jaunpass, punto chiave della quarta tappa del Giro di Romandia, misura 8,1 chilometri e ha una pendenza media dell'8,3%.