La riforma fiscale del 2014 ha introdotto delle modifiche alle tasse immobiliari. Vediamo che cos'è la Tasi e chi può beneficiare di riduzioni ed esenzioni. Il nuovo Tributo sui Servizi Comunali Indivisibili (Tasi) è pari a 30 centesimi al metro quadro e non è legato alla superficie dell'immobile ma la base imponibile è uguale a quella dell'Imu, e si ottiene moltiplicando un coefficiente per la rendita catastale.
Ogni Comune può decidere se aumentarla, ridurla, o azzerarla, basandosi sulla regola che la somma dell'Imu e della Tasi non può superare il tetto massimo del 10,6 x 1000. Aumenti, riduzioni ed esenzioni sono determinati dalla tipologia di immobile.
Riduzioni ed esenzioni della Tasi
Gli immobili che possono beneficiare dell'esenzione della Tasi sono: - Abitazioni utilizzate in maniera stagionale o saltuaria
- Abitazioni con un solo inquilino
- Abitazioni di persone che abbiano la residenza all'estero per più di sei mesi l'anno
- L'aliquota massima applicabile per i fabbricati rurali strumentali è dell'1 × 1000