Il programma musicale "Via dei Matti n.0", condotto da Stefano Bollani e Valentina Cenni, farà il suo ritorno su Rai3 nel 2027. L'annuncio è stato diffuso da Rai Cultura, confermando la ripresa del format dopo un periodo di riflessione e pianificazione iniziato cinque anni fa, con il suo debutto. La decisione di posticipare il rientro è stata motivata da un calendario televisivo denso nel 2026, caratterizzato da eventi sportivi come i Giochi Olimpici invernali e i Campionati del Mondo di calcio.
Questi appuntamenti hanno imposto una riorganizzazione dei palinsesti Rai, rendendo necessaria la posticipazione per garantire a "Via dei Matti n.0" la collocazione migliore e preservarne l'identità che il pubblico ha amato.
La fedeltà alla formula originale e l'affetto del pubblico
Il direttore di Rai Cultura, Fabrizio Zappi, ha spiegato che la scelta di riportare in onda "Via dei Matti n.0" nel 2027 è il frutto di un lavoro congiunto con la produzione. L'obiettivo era trovare la "strada migliore" per assicurare al programma lo spazio e la forma che merita.
Sebbene siano state valutate diverse ipotesi, inclusa la possibilità di una nuova collocazione in prima serata, si è optato per mantenere il format nella sua "collocazione abituale", fedele a sé stesso e allo spirito originale che ne ha decretato il successo. Questa decisione riflette la volontà di non alterare l'essenza di un programma divenuto un punto di riferimento culturale e musicale nel panorama televisivo italiano.
Stefano Bollani e Valentina Cenni hanno espresso la loro gratitudine. "In questi giorni – hanno dichiarato – abbiamo sentito l’abbraccio di un pubblico che ci accompagna da cinque anni: è la cosa più preziosa che ci portiamo dentro". Hanno ringraziato Rai Cultura e il direttore Fabrizio Zappi per aver continuato a credere in questo "viaggio".
La coppia ha concluso: "La casa di Via dei Matti riapre le sue porte nel 2027, e non vediamo l’ora di ricominciare", promettendo un ritorno all'insegna della qualità, della spontaneità e dell'atmosfera familiare che li contraddistingue e che il pubblico ha sempre apprezzato. L'attesa è destinata a ripagare gli spettatori, che potranno ritrovare l'approccio originale alla musica e alla cultura che ha reso la trasmissione un appuntamento su Rai3.