Mario balotelli non sembra aver gradito particolarmente il modo con cui è stato trattato dalle parti di Liverpool. L'attaccante ventiseienne, reduce peraltro da una controversa prestazione col Nizza, condita con goal vittoria e espulsione nel finale (sebbene l'arbitro abbia ammesso di aver sbagliato), ha parlato in una recente intervista di Sky Sport del suo ex manager, nonchè dei suoi trascorsi milanisti.
Balotelli ha concluso la propria esperienza con la più importante squadra di Liverpool (non ce ne vogliano i tifosi dell'Everton) l'estate scorsa, dopo due anni fallimentari che gli sono costati la perdita della maglia della nazionale ai recenti Europei di calcio. Trasferitosi al Nizza negli ultimi giorni di mercato, sembra avere ritrovato un buon stato di forma, segnando ben cinque goal in sei partite e trascinando il Nizza al primo posto della Ligue 1.
Balotelli e il rapporto con Klopp
Mario Balotelli venne acquistato dal Liverpool nel 2014: nel corso della stagione segnò un solo goal in sedici presenze prima di ritornare al Milan per un anno in prestito, esperienza anch'essa non entusiasmante.
Tornato nuovamente ad Anfiled al termine del prestito, pare che il nuovo allenatore del Liverpool Klopp abbia a malapena parlato con lui. L'attaccante italiano ha infatti accusato il suo ex manager di non conoscerlo e di avere parlato una sola volta con lui, dicendogli di andare via e lavorare duro prima di ritornare. SuperMario avrebbe dunque risposto che non si sarebbero più rivisti.
L'affondo sul Milan
Balotelli non si è fermato qui e ha continuato l'intervista parlando dei suoi trascorsi al Milan. Ha definito il suo passato in Serie A confusionario, dichiarando che il problema del club milanese è l'amministrazione della società: Mario ha criticato tutta la società, salvando solo Galliani e bollando tutto il resto come "confusione".
Sembra dunque che Balotelli non abbia ancora chiuso col proprio passato, nonostante l'inizio della sua esperienza al Nizza sia senza dubbio incoraggiante. Nonostante abbia recentemente mancato l'occasione di vestire la maglia azzurra, crediamo e ci auguriamo che SuperMario possa tornare nuovamente ai vertici.